Afghanistan, le due missioni in campo

Cominciata nel 2001, l’offensiva militare in Afghanistan vede sul campo due distinte missioni. La prima, Enduring Freedom (Oef) è a guida statunitense, la seconda, l’Isaf (International Security Assistance Force), è guidata dalla Nato. Da giugno il coordinamento di entrambe le operazioni è affidato al generale americano Stanley McChrystal

Afghanistan, le due missioni in campo

Cominciata nel 2001, l’offensiva militare in Afghanistan vede sul campo due distinte missioni. La prima, denominata Enduring Freedom (Oef) è a guida statunitense, mentre la seconda, l’Isaf (International Security Assistance Force), è guidata dalla Nato. Da giugno il coordinamento di entrambe le operazioni Oef e Isaf è stato affidato al generale americano Stanley McChrystal. Ecco un quadro aggiornato al 23 luglio scorso delle forze Isaf in campo (fonte Nato).

Gli uomini Sul campo, in rappresentanza di 42 nazioni, ci sono circa 64.500 soldati che controllano un territorio di 650.000 chilometri quadrati. L’area è suddivisa in cinque comandi regionali e in 26 team provinciali di ricostruzione (Prt).

I comandi regionali Il comando di Kabul è guidato dalla Francia e conta circa 6.200 soldati. A Sud il comando di Kandahar è affidato alternativamente a Canada, Olanda e Gran Bretagna e può contare su circa 29.400 soldati. Il comando occidentale di Herat è a guida italiana e ha circa 3.400 militari. A nord, invece, nella regione di Mazar-i-Sharif, circa 5.600 uomini sono coordinati dal comando tedesco. Sul quadrante est, infine, nell’area di Bagram, gli americani guidano un contingente di 19.900 soldati.

Le nazioni più impegnate Gli Stati Uniti, con 29.950 uomini a cui vanno aggiunti altri circa novemila militari della missione Enduring Freedom, sono di gran lunga il Paese con più soldati schierati. Il presidente Barack Obama ha annunciato il dispiegamento di altri 21 mila uomini entro l’anno, che porterebbe il totale a 59 mila soldati Usa. Seguono la Gran Bretagna (9.000), la Germania (4.050), il Canada (2.830), l’Italia (2.795), la Francia (2.780), la Polonia (2.000) e l’Olanda (1.770). Partecipano anche Paesi come l’Australia (1.090), la Romania (875) e la Turchia (730).

L'esercito afghano Può contare su 91.900 unità che corrispondono al 69% dei circa 134.000 previsti in servizio entro il 2011. L’esercito afghano partecipa a oltre il 90% delle azioni militari della Nato.