Dopo un venerdì interlocutorio, le qualifiche sorridono a Kimi Antonelli. Il leader della classifica piloti si porta a casa la prima pole position in Texas, mettendosi dietro le Red Bull di Verstappen e Hadjar. Il talento bolognese ribalta il risultato delle libere, che avevano visto Charles Leclerc e Lewis Hamilton far segnare i migliori tempi. Il monegasco non è riuscito a ripetere il gran tempo della Q2 e dovrà accontentarsi di partire in quarta posizione.
Hamilton si riprende nel finale e chiude quinto davanti a George Russell. Per diventare campione del mondo con cinque gare d’anticipo, Antonelli dovrà vincere e sperare sia in un crollo del compagno di squadra che in un sesto posto di Hamilton. Considerato quanto visto oggi, una combinazione non impossibile. L’appuntamento con la storia è per domenica alle 21 italiane, quando Kimi avrà il primo match point in diretta e in esclusiva su Sky.
Q1, Norris beffa Leclerc nel finale
Dopo l’assolo di Leclerc nelle libere del venerdì, riflettori puntati su Kimi Antonelli, che potrebbe laurearsi campione del mondo se Russell arrivasse oltre il nono posto ed Hamilton oltre il quinto. Nelle libere della mattina, il ferrarista chiude con il miglior tempo, mettendosi dietro Verstappen, il compagno di squadra ed il bolognese. Hamilton, che ha il record di pole sul Circuit of the Americas, prova a rifarsi anche nelle qualifiche, ma il primo acuto nel Q1 è di Charles Leclerc, il cui 1:35.200 è già molto competitivo.
Se Verstappen conferma l’ottima forma della Red Bull con il secondo tempo, Lewis chiude a 15 centesimi di secondo dal compagno di squadra il primo tentativo. A sei minuti dalla fine del Q1, Antonelli e Russell sono noni e decimi ma il talento bolognese risale al quinto posto poco dopo, perdendo comunque nell’ultimo settore. Proprio quando la prima posizione di Leclerc sembrava certa, ecco l’acuto del campione del mondo uscente: Lando Norris sfiora il muro dell’1:35 e toglie la prima piazza virtuale al monegasco.
Q2, Leclerc brucia Antonelli
L’inizio del Q2 vede i tempi abbassarsi rapidamente: la prima posizione di Hamilton dura pochi secondi prima che Verstappen balzi in testa con un ottimo 1:34.471. Leclerc si vede superare prima da Hadjar e poi da Norris e Russell, secondo e terzo. Antonelli è l’ultimo tra i piloti top a transitare sul traguardo e toglie la terza piazza al compagno di squadra per 24 millesimi di secondo. Alla fine del primo time attack, sguardi un po’ preoccupati nel box della Ferrari: dopo aver dettato legge nelle libere, le Rosse sembrano in difficoltà.
Gli ultimi minuti del Q2, con la pista sempre più gommata, rimescolano le carte. Antonelli fa un buon tempo e balza in testa. Mentre Verstappen risparmia le soft per le Q3, Leclerc non può permettersi questo lusso. Il monegasco non sbaglia niente e scavalca il bolognese per 8 centesimi di secondo. Sul filo di lana, Russell si prende la terza posizione mentre Hamilton viene superato dalle McLaren di Norris e Piastri, chiudendo solo settimo.
Q3, Kimi stellare, Ferrari deluse
La battaglia per la pole prende il via con le Mercedes in buona forma: in testa Antonelli, che sfiora il muro dell’1:34 e rifila quasi due decimi a Max Verstappen. Primo tentativo non stratosferico per Charles Leclerc, che gli vale il quarto posto dietro ad Hadjar: ancora peggio va ad Hamilton, sesto a tre decimi dal compagno. A cinque minuti dalla fine delle qualifiche, tempo eccellente per Kimi Antonelli, che è riuscito a migliorare tantissimo nel terzo settore, finora indigesto per il bolognese.
Al momento della verità, Russell non migliora il quinto posto: stesso verdetto per Leclerc mentre Hamilton scalza l’inglese della Mercedes. Se Antonelli rimane inavvicinabile, Russell si vede superato sul filo di lana da Norris ma il tempo del campione in carica è annullato per superamento dei track limits. L’inglese dovrà comunque faticare per evitare che la corsa al mondiale 2026 finisca nella gara di domenica sera col trionfo di Kimi Antonelli.
