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Benzina “calmierata” nel 57% dei distributori

Oltre la metà delle stazioni di servizio mantiene ancora prezzi scontati in modalità self service, per il diesel lo fa solo il 16 per cento

Prezzo dei carburanti, dal 28 settembre, Eni fissa un price cap: benzina non oltre 1,99 euro e gasolio non pi di 2,19 al litro - Friday September 25, 2026. News (Photo by Marco Alpozzi/Lapresse) Fuel prices: Eni sets price cap starting September 28 Ñ petrol capped at Û1.99 and diesel at Û2.19 per liter - Friday, September 25, 2026. News (Photo by Marco Alpozzi/Lapresse)

Dal 7 ottobre con lo stop al tetto sulle accise del governo Meloni, che attende di conoscere le mosse del consiglio europeo tra giovedì e venerdì prima di varare nuovi provvedimenti, gli automobilisti stanno assistendo a un crescente rincaro dei prezzi di gasolio. Per il momento ci si deve accontentare del tetto ai prezzi autoimposto dall’Eni dal 28 settembre (e adottato poi anche da Q8 e Ip), ma ritoccato al rialzo per tener conto dell’aumento di 6 centesimi delle imposte. Ma scorrendo i dati pubblicati dal Ministero e aggiornati al 10 ottobre, emerge come sulla rete stradale della Lombardia ci siano ancora alcuni distributori dove è possibile fare il pieno, in modalità self, ad un prezzo inferiore ai 2,20 euro al litro.

Lo studio realizzato da Facile.it ha preso in esame tutti i distributori censiti dal Mimit nella nostra regione che hanno comunicato un aggiornamento di prezzo dal 5 ottobre in poi per il gasolio e per la benzina verde. Secondo le stime, il 15% è riuscito a rimanere ancora sotto al tetto, il che, in valori assoluti, si traduce in circa 375 distributori su oltre 2.550 complessivi. Da vedere se il rinnovato sconto messo in atto da alcuni distributori cambierà, nei prossimi aggiornamenti, la situazione.

Per quanto riguarda la benzina, invece, la situazione è più rosea e i benzinai che riescono a stare sotto la soglia dei 2 euro al litro sono circa 1.470 (57%).

Restringendo il campo, a livello provinciale,il prezzo migliore per il gasolio si trova nel Lodigiano, dove un quinto ( 21%) dei distributori analizzati ha mantenuto il prezzo al di sotto della soglia dei 2,20 euro al litro. Al secondo posto la provincia di Milano, (qui il 19% dei distributori analizzati ha ancora un prezzo inferiore al «tetto»), al terzo la provincia di Mantova (18%). A pari merito, quarte in classifica le province di Cremona e Como (entrambe 17%), seguite da quella di Sondrio (16%). Valori al di sotto della media regionale per le province di Varese e Lecco, dove il 14% dei distributori analizzati offriva un prezzo del gasolio inferiore ai 2,20 euro al litro, mentre a Pavia la percentuale si ferma al 13%. Chiudono la classifica le province di Brescia (12%), Monza e Brianza (11%) e Bergamo (10%).

Per la benzina la situazione è migliore: in vetta alla classifica le province di Monza e Brianza, Milano e Lodi, aree dove il 65% dei distributori analizzati aveva, alla data di rilevazione, un prezzo in modalità self inferiore ai 2 euro al litro. Analizzando i dati ufficiali del Mimit aggiornati a ieri, il prezzo medio della benzina in Lombardia sulla rete stradale è, in modalità self, pari a 2,025 euro al litro. Per il gasolio il prezzo medio è pari a 2,247 euro al litro.

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