Ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, contenere i costi dell’energia, rafforzare la competitività dell’industria è una sfida in cui l’Unione europea punta a portarne la quota al 46% entro il 2040. Traguardo che, secondo le stime della Commissione europea, potrebbe ridurre di 260 miliardi di euro all’anno la spesa dell’Ue per le importazioni di combustibili fossili, rendendo l’Europa il continente più elettrificato.
Direzione che comincia a tradursi in politiche e investimenti: proprio in questi giorni la Commissione europea sta lavorando con le presidenze di COP31 e COP32 all’iniziativa Electrify Now, mentre la prima asta europea del Fondo per l’innovazione dedicata al calore ha destinato circa 400 milioni di euro a 65 progetti per la decarbonizzazione dei processi industriali in 10 Paesi dell’UE mentre Consiglio europeo torna ad affrontare il tema dei prezzi dell’energia.
Scenario in cui si la seconda edizione di NetZero Milan, l’Expo-Summit di Fiera Milano, che dal 20 al 22 ottobre riunirà ad Allianz MiCo imprese, istituzioni, mondo finanziario e comunità scientifica per discutere le condizioni industriali, finanziarie, regolatorie e tecnologiche necessarie ad accompagnare questo complesso processo.
“La transizione energetica è sempre più una questione di competitività industriale e sicurezza energetica. Oggi la sfida non è soltanto disporre di tecnologie e risorse, ma capire dove indirizzare gli investimenti e quali scelte possano creare le migliori condizioni per la crescita del sistema produttivo europeo - spiega Sara Quotti Tubi, Head of Energy and Transportation Exhibitions di Fiera Milano -. NetZero Milan nasce con questa ambizione: essere una piattaforma di confronto strategico, capace di mettere a sistema competenze e punti di vista diversi e riunire gli attori che hanno bisogno di orientarsi in un contesto sempre più complesso”.
Ad aprire ciascuna delle tre giornate di NetZero Milan, Opening Session di alto profilo, che offriranno una lettura integrata delle trasformazioni geopolitiche, economiche e industriali che stanno ridefinendo il futuro energetico europeo.
20 ottobre – Energia, competitività europea e nuovi equilibri geopolitici è l’appuntamento di apertura in uno scenario globale segnato da equilibri in profonda trasformazione, tra la rapida espansione delle tecnologie pulite in Cina e la nuova leadership statunitense nei combustibili fossili, mentre l’energia assume un peso sempre più strategico nella competizione economica e geopolitica. Il confronto metterà al centro le scelte che l’Europa deve compiere per affrontare questa sfida, insieme alle condizioni economiche, infrastrutturali e di mercato necessarie per sostenerla. Ne parleranno, tra gli altri, Paolo Gentiloni, presidente del Global Advisory Council della Banca europea per gli investimenti, Francesco Decarolis, Enel Foundation Chair in Competitiveness and Transition, Università Bocconi, Nicola Pesaresi, capo unità presso la Direzione generale della Concorrenza della Commissione Europea, Enrico Letta, rettore di IE University Madrid e presidente dell’Institut Jacques Delors di Parigi, insieme a rappresentanti delle istituzioni e a operatori del settore energetico.
21 ottobre – Politiche economiche, investimenti e condizioni per l’elettrificazione dell’economia, approfondirà lle condizioni economiche, finanziarie e regolatorie necessarie a rendere concreta la transizione. Interverrà Jan Rosenow, professore di Energia e Clima presso l’Università di Oxford, che analizzerà insieme a Paola Bresesti, managerial adviser for Electrity Networks della BEI, e Francesco Starace, Partner di EQT Group, le strategie per sbloccare gli investimenti per l’elettrificazione e attivare politiche efficaci per evitare inefficienze e stranded asset.
22 ottobre – Economia, concorrenza e modelli di crescita per l’innovazione, esaminerà il rapporto tra transizione energetica e trasformazione industriale, concentrandosi sulle condizioni che possono favorire l’innovazione e la creazione di valore nel percorso verso un’economia a basse emissioni. L’economista Philippe Aghion, premio Nobel 2025, terrà una Lectio Magistralis sul rapporto tra innovazione, politica industriale e obiettivi climatici e di decarbonizzazione. Il tema di questo importante contributo si colloca nel cuore delle sfide che attendono il sistema europeo: costruire un contesto capace di stimolare gli investimenti e l’innovazione. Aghion si confronterà poi con alcuni dei più importanti fondi di investimento internazionali – Algebris, Ambienta e Apollo – sulle nuove strategie di investimento nella transizione energetica e sul ruolo dei capitali nel sostenere decarbonizzazione, innovazione e competitività industriale.
Le tre Opening Session sono il punto di partenza di un programma che approfondirà le principali dimensioni della transizione attraverso quindici Vertical Conference, dedicate a temi come domanda e offerta di energia, decarbonizzazione dei settori industriali più difficili da elettrificare, politiche pubbliche, finanza e nuovi scenari per l’industria dei trasporti.
Accanto al programma congressuale, l’area espositiva e le attività di business matching favoriranno l’incontro tra fornitori di tecnologie, investitori, imprese e operatori internazionali, con l’obiettivo di trasformare il confronto strategico in occasioni concrete di collaborazione e sviluppo.Programma completo e modalità di partecipazione: www.netzeromilan.com
