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“Fai luce sulla Cidp”: luci accese a Milano sul ruolo del sistema nervoso periferico e sulla valorizzazione delle periferie urbane

Iniziativa itinerante per accendere i riflettori sulla Polineuropatia Cronica Infiammatoria Demielinizzante

Fai luce sulla Cidp

Cittadini, medici e istituzioni al Teatro della Quattordicesima a Corvetto per il primo appuntamento dell’iniziativa itinerante promossa da argenx Italy con il patrocinio di CIDP Italia Aps. L’evento si è aperto con l’intervento dell’Assessore al Welfare della Regione Lombardia Guido Bertolaso. Prossima tappa a Roma il 25 novembre

Si è svolto a Milano, presso il Teatro della Quattordicesima nel quartiere Corvetto, l’evento di apertura di “Fai luce sulla CIDP”, l’iniziativa itinerante promossa da argenx Italy con il patrocinio dell’Associazione CIDP Italia Aps per accendere i riflettori sulla Polineuropatia Cronica Infiammatoria Demielinizzante (CIDP), una malattia autoimmune poco conosciuta che interessa il sistema nervoso periferico limitando fortemente il movimento e la sensibilità.

Ad aprire l’incontro è stato l’Assessore al Welfare della Regione Lombardia Guido Bertolaso che ha sottolineato il valore istituzionale e sociale di progetti come questo, capaci di portare la salute, la prevenzione e la divulgazione scientifica direttamente nei territori e ai cittadini.

La scelta di dare il via a “Fai Luce sulla CIDP” nel quartiere Corvetto di Milano e quindi in periferia non è casuale e nasce da un parallelismo tra il sistema nervoso periferico e le periferie urbane. Così come il primo, benché meno conosciuto rispetto al cervello, è indispensabile per la nostra autonomia rendendo di fatto possibili i movimenti e regolando la sensibilità, allo stesso modo le periferie sono parti vitali delle città e devono, pertanto, essere messe in luce e valorizzate.

La serata è entrata nel vivo con un dibattito condotto dalla giornalista di Radio 24 Nicoletta Carbone, in cui sono stati messi a confronto il punto di vista medico, l’esperienza delle persone affette da CIDP e il contributo dell’urbanistica, esplorando il valore dell’autonomia come strumento di partecipazione alla vita quotidiana.

“La CIDP è una malattia che può compromettere progressivamente le funzioni nervose, incidendo in modo significativo sull’autonomia e sulla qualità della vita delle persone. È importante favorire una maggiore consapevolezza delle sue manifestazioni, comprendere le difficoltà affrontate dai pazienti e promuovere un tempestivo accesso a una valutazione neurologica specialistica. Una diagnosi corretta e una gestione appropriata della malattia sono essenziali per preservare la funzionalità nervosa, limitare la progressione del danno e ridurre il rischio di disabilità permanente” ha dichiarato Yuri Falzone, Neurologo presso l’Unità Operativa di Neurologia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano.

Un valore ripreso anche dal punto di vista dei pazienti da Roberto Carretto, Vice Presidente di CIDP Italia Aps, che ha richiamato l’attenzione sull’impatto quotidiano della patologia: “Portare la conoscenza della CIDP anche nelle periferie significa avvicinare l’informazione sanitaria alle persone, accrescere la consapevolezza sui sintomi e contribuire a favorire diagnosi più tempestive. Con iniziative come “Fai luce sulla CIDP” vogliamo soprattutto dare voce a chi convive con questa malattia, far conoscere bisogni che spesso rimangono inascoltati e ricordare che dietro ogni diagnosi c’è una persona, con le proprie aspirazioni e il diritto di continuare a vivere pienamente. La nostra sfida è fare in modo che nessuno si senta invisibile e che nessuno venga lasciato ai margini”

Dal canto suo, Silvia Rossi, Medical Director di argenx Italy, ha evidenziato il senso profondo del progetto: “Con Fai luce sulla CIDP vogliamo portare una malattia ancora poco conosciuta nella consapevolezza collettiva, perché riconoscerla significa anche dare maggiore attenzione alle persone che ne sono colpite e ai loro bisogni. Abbiamo scelto di partire dalle periferie delle nostre città per richiamare il valore di quelle connessioni essenziali che, nel nostro corpo, sono garantite dal sistema nervoso periferico. Ma la nostra ambizione va oltre la sensibilizzazione: vogliamo coinvolgere cittadini, comunità e istituzioni, perché è la partecipazione che dà forza alla conoscenza e può trasformarla in responsabilità e azioni concrete.”.

Il parallelismo metaforico tra sistema nervoso periferico e periferie urbane è stato approfondito anche grazie al contributo dell’architetta Azzurra Muzzonigro, sottolineando quanto sia importante guardare i territori attraverso l’esperienza di chi li abita.

Momento centrale della serata è stata la proiezione di un video evocativo, in cui elementi urbani danneggiati riacquistavano integrità al passaggio di una luce verde, simboleggiando come una maggiore consapevolezza e una presa in carico tempestiva possano fare la differenza nel contrastare gli effetti della CIDP sui nervi periferici.

A conclusione dell’evento, i cittadini presenti sono stati protagonisti di un suggestivo momento collettivo, durante il quale tante luci verdi si sono accese contemporaneamente tra i partecipanti, trasformando la platea in un simbolo di partecipazione e responsabilità condivisa nel far crescere la conoscenza della CIDP anche oltre questa serata.

Dopo il successo del primo appuntamento milanese, la campagna itinerante proseguirà il 25 novembre a Roma, presso l’Oratorio della Parrocchia Santa Rita a Torre Angela nel quartiere Tor Bella Monaca.

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