Sarà Monreale a rappresentare l’Italia come capitale italiana del libro 2027. La proclamazione è avvenuta oggi nella Sala Spadolini del ministero della Cultura. A darne notizia è stato il ministro della cultura Alessandro Giuli. Come è noto, l’iniziativa è promossa dal Dipartimento per le attività culturali del Ministero della cultura e ha come obiettivo quello di incentivare la lettura e a valorizzare la filiera dell’editoria, come forma di partecipazione collettiva. Monreale - comune di circa 40 mila abitanti nella città metropolitana di Palermo - si è aggiudicata la vittoria grazie al progetto intitolato “Monreale legge il mondo” che, secondo la giuria, brilla per la sua qualità progettuale, ma anche per l’evidente volontà di far coesistere l’identità locale con un respiro più internazionale. Il ministro Giuli ha sottolineato l’importanza dell’inclusività presente nel progetto, ma anche l’attenzione verso le nuove generazioni, coi giovani che possono beneficiare di interventi determinati a creare effetti duraturi.
L’elezione di Monreale come Capitale italiana del libro 2027 - che succede a Pistoia - è stata accolta con grande entusiasmo anche dal Sottosegretario di Stato alla Cultura, Pietro Cannella. “La proclamazione di Monreale a ‘Capitale italiana del Libro 2027’ è motivo di grande soddisfazione e orgoglio per tutta la Sicilia. Un riconoscimento prestigioso che premia una città straordinaria, custode di un patrimonio storico, artistico e culturale di inestimabile valore, e ne valorizza la capacità di guardare al futuro attraverso la cultura,” ha dichiarato. Poi ha continuato sottolineando come Monreale “con la sua storia millenaria e il suo straordinario patrimonio riconosciuto dall’UNESCO” sia di fatto “un luogo ideale in cui promuovere la lettura, la conoscenza e il dialogo tra generazioni e culture”. Infine, parlando proprio dell’attenzione ai giovani presentata nel progetto ideato dall’assessore alla pubblica istruzione Patrizia Roccamatisi, Cannella ha detto inoltre: “Il 2027, anno europeo dei Normanni, rappresenterà una straordinaria opportunità per coinvolgere soprattutto i giovani, rafforzare la rete delle istituzioni culturali e fare del libro uno strumento di crescita, partecipazione e sviluppo del territorio”.
Il sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono, in una dichiarazione congiunta con Roccamatisi, ha dato voce al proprio orgoglio per la vittoria della città e ha sottolineato come “Vincere il titolo di Capitale Italiana del Libro 2027 dimostra ancora una volta come Monreale sappia far valere la propria identità di centro culturale d’eccellenza, capace di far dialogare le sue radici millenarie e il suo patrimonio Unesco con il mondo intero attraverso la forza generativa della lettura”. In qualità di Capitale del libro 2027 Monreale si aggiudica così un premio di circa mezzo milione di euro, attraverso i quali potrà inseguire tutti gli obiettivi prefissati, compresi quelli che riguardano lo sviluppo dei territori e l’inclusione sociale.
