Anche l’ultima gru è stata smontata. Adesso si attendono i primi pazienti. Il nuovo Policlinico ha aperto le porte alla città per svelare in anteprima gli spazi del nuovo edificio, dalle aree di cura al grande giardino terapeutico. E soprattutto mostrare il traguardo: entro fine anno sono previsti i primi ingressi in Dialisi e Radiologia. Intanto ieri a riempire il Padiglione Sforza sono stati i cittadini, tanti, accorsi all’ultimo open day prima dell’avvio delle attività cliniche. Il cuore verde del padiglione è un giardino pensile terapeutico di settemila metri quadrati, grande quanto un campo di calcio. Il più grande esistente al mondo. «Un bellissimo regalo a Milano», lo definisce Stefano Boeri, tra i progettisti dell’intero padiglione con Techintt, Boeri Studio e Land. «Un dono verde per i pazienti soprattutto i bambini ma anche uno spazio di sosta per familiari, medici e personale ospedaliero. Uno spzio di rigenerazione e terapia che in alcuni momenti sarà aperto ai cittadini», ha commentato l’architetto. Il percorso ha svelato anche una parte dell’area materno-infntile: dalla Patologia della Gravidanza alle tre Case del parto che uniscono comfort e assistenza personalizzata nel primo punto nascita d’Italia fino alla Terapia Intensiva Nonatale e ai reparti colorati di Pediatria e Dialisi Pediatrica. Visitabili anche alcune delle 26 sale operatorie del nuovo polo chirurgico. La promessa è di curare più e sempre meglio. Oggi il Policlinico registra in media 4500 accessi al giorno. Secondo il direttore generale Matteo Stocco «la previsione è di aumentare del 35-40% potenziando le strumentazioni per la diagnostica, aumentando il numero delle sale operatorie e ottimizziamo l’utilizzo dei posti letto». Per Marco Giachetti, presidente del Policlinico, «Padiglione Sforza non è soltanto un’opera all’avanguardia tecnologica e strutturale, ma è il simbolo tangibile di un modo di intendere la salute pubblica che sa unire l’eccellenza della cura alla bellezza, alla dignità della persona e al rispetto della vita». Il passaggio al Nuovo Policlinico avverrà senza mai interrompere l’attività.
