Il finestrino a un certo punto diventa un oblò. E il viaggio dai binari continua sull’acqua. Niente code, niente caccia al parcheggio. sarà anche per questo che per scoprire i laghi lombardi la combinazione treno-battello piace sempre di più. Quest’anno sono stati oltre 52mila i viaggiatori che hanno scelto le proposte integrate di Trenord e Navigazione Laghi, l’1% in più rispetto all’anno precedente. Destinazione preferita il Lago di Como, scelta da 48mila. Complessivamente, nel 2026 sono 125mila i clienti che hanno scelto le proposte treno/esperienza di Trenord, ideate per promuovere l’uso del treno nel tempo libero. Piacciono i mezzi storici: in vista del 2027, sarà valorizzata questa offerta, anche in collaborazione con Fondazione Fs italiane. Dati e progetti sono stati presentati al Ttg Travel Experience in corso a Rimini dove il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha visitato lo stand di Trenord e Navigazione Laghi. «Risultati straordinari», commenta Pietro Marrapo di Gestore Governativo Navigazione Laghi. E spiega: «La sinergia tra la Navigazione Laghi e Trenord rappresenta un modello virtuoso di integrazione modale, in grado di offrire ai cittadini e ai turisti un’alternativa di viaggio sostenibile, efficiente ed affascinante per scoprire le bellezze dei nostri laghi - ha commentato Quest’anno sui tre laghi abbiamo registrato nella sola stagione estiva il record di presenze, con un dato che traguarda ampiamente i 7 milioni di passeggeri e un incremento del +5% di presenze rispetto all’analogo periodo del 2025». «Connettere persone, destinazioni, comunità» è il ruolo che il direttore generale di Trenord, Emanuele De Santis indica per il servizio ferroviario. «Il treno è un vettore fondamentale per la mobilità, sia quotidiana sia legata al tempo libero. Quest’anno 9,7 milioni di passeggeri hanno preso il treno nel weekend e nei mesi estivi verso mete turistiche: sono dati che vogliamo incrementare. Altro tassello importante è la collaborazione fra operatori di trasporto, per un’offerta integrata. La partnership storica con Navigazione Laghi è un esempio concreto di questa sinergia, a cui quest’anno si è affiancata la collaborazione con Fondazione Fs italiane». Con l’idea per il 2027 di sviluppare le gite sui treni storici, «che consentono di valorizzare il patrimonio industriale e promuovere la cultura della mobilità». Valorizzare i luoghi meno noti «ma altrettanto straordinari» e destagionalizzare è la direzione indicata dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alessandro Morelli. «La mobilità sui grandi laghi d’Italia è una priorità strategica per il governo. La sinergia tra Trenord, Navigazione Laghi e Fondazione Fs dimostra quanto sia fondamentale integrare mobilità e promozione del territorio: un modello integrato ferroacqua che non solo migliora l’esperienza di viaggio, ma guida una crescita turistica ed economica coerente, diffusa e sostenibile».
