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Aziende

Agritech, BF punta 450 milioni su Diagram

Il gruppo rileva un altro 41,6% da Cdp Equity Vecchioni: “Passo strategico”

Fabio Barchiesi è il nuovo vice direttore generale di Cassa Depositi e Prestiti

Il futuro dell’agricoltura si trova nelle nuove tecnologie e lo sa Bfi, che continua a puntare sull’agritech. Ieri la società ha annunciato di aver rilevato da Cdp Equity il controllo di Diagram, società specializzata nello sviluppo di software gestionali, sensoristica e servizi per imprese agricole, industrie agroalimentari, consorzi, enti pubblici e istituzioni finanziarie.

Bfi era già presente in Diagram, con una partecipazione del 15%, ma con il nuovo accordo la controllata del gruppo Bf rileverà il 41,6% di Diagram da Trilantic (controllata da Cdp) per 221 milioni di euro e un altro 0,67% del capitale da Cdp Equity per 3,7 milioni di euro, accompagnato dalla concessione reciproca di opzioni call e put aventi ad oggetto il restante 40,9% in mano a CdpE, con un costo complessivo per Bf di 223 milioni.

Le due operazioni, che comporteranno un investimento di circa 450 milioni, rappresentano la più grande acquisizione della storia di Bf. «L’integrazione di Diagram rappresenta un pilastro strategico per rafforzare la piattaforma tecnologica, agritech e commerciale del gruppo Bf, generando valore dall’innovazione applicata alla sicurezza alimentare globale e alla biodiversità», ha dichiarato il presidente di Bf, Federico Vecchioni.

«Questa operazione arriva in un momento particolarmente positivo per la società che ha raggiunto con circa due anni di anticipo gli obiettivi industriali e finanziari fissati all’inizio dell’investimento», ha dichiarato Fabio Barchiesi, ad di CdpE. La società incassa il doppio del capitale inizialmente investito, mettendo a segno un tasso di rendimento di circa il 40%. Si tratta di un utilizzo del capitale

- chiave della strategia della Cdp - che premia la fiducia di azionisti, Mef e Fondazioni bancarie e che evidenzia il ruolo di CdpE nell’accompagnare le imprese lungo percorsi di crescita sostenibile.

L’uscita completa di Cdp dal capitale può avvenire entro febbraio 2029. Nel periodo a guida CdpE, Diagram ha cambiato volto: da rete sfilacciata di singole aziende si è trasformata in un gruppo strutturato. L’organico è cresciuto del 15%; nel 2025 i ricavi sono saliti a 96,8 milioni e la presenza si è estesa tra Europa, Asia e Africa ed è stata introdotta una piattaforma aziendale basata sull’AI.

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