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Giornata mondiale dell’alimentazione: un modo per ripensare le scelte di ogni giorno in chiave vegetale

Varietà, attenzione agli sprechi e uso consapevole delle risorse sono parte della riflessione: anche le proposte vegetali di Kioene possono trovare spazio a tavola come una possibilità in più, senza stravolgere le proprie abitudini

Dieta vegetariana amica del cuore: ecco perché

La Giornata mondiale dell’alimentazione organizzata dalla FAO offre l’occasione per guardare con maggiore attenzione a ciò che mettiamo nel piatto. L’edizione 2026 è dedicata al tema “Innovare oggi per nutrire il domani” e invita a riflettere su come rendere i sistemi alimentari capaci di garantire cibo sufficiente, diversificato e sicuro, tutelando allo stesso tempo il pianeta. Una riflessione globale che passa anche da gesti quotidiani: organizzare meglio la spesa, variare gli ingredienti e utilizzare il cibo con maggiore attenzione. In questo quadro possono entrare anche alternative vegetali come quelle di Kioene, da affiancare agli altri alimenti per ampliare le possibilità del menu.

Le scelte quotidiane contano

Mangiare in modo più vario non richiede necessariamente cambiamenti radicali. Può significare alternare le fonti proteiche, dare maggiore spazio a verdure e legumi, cambiare cereali o sperimentare preparazioni diverse. Legumi, uova, pesce, carne e proposte vegetali possono trovare posto, con combinazioni e frequenze differenti, all’interno dell’alimentazione quotidiana. Anche la praticità ha il suo peso: nelle giornate più impegnative, qualche preparazione pronta da cuocere può rappresentare una possibilità in più, soprattutto se inserita in un pasto composto da alimenti diversi.

Lo spreco alimentare, un problema ancora enorme

La Giornata mondiale dell’alimentazione richiama anche un tema che riguarda direttamente famiglie, distribuzione e ristorazione: lo spreco. Secondo la FAO, a livello mondiale circa il 13,2% del cibo viene perso dopo il raccolto e prima di raggiungere la vendita al dettaglio. A questo si aggiunge il cibo sprecato da negozi, servizi di ristorazione e famiglie. Il Food Waste Index 2024 dell’UNEP stima che nel solo 2022 siano state sprecate 1,05 miliardi di tonnellate di alimenti, pari a circa il 19% del cibo disponibile per i consumatori. Di questa quantità, circa 631 milioni di tonnellate sono riconducibili alle famiglie. Numeri che riportano il problema nella quotidianità. Controllare frigorifero e dispensa prima della spesa, consumare prima gli alimenti più deperibili e utilizzare gli avanzi in nuove preparazioni sono accorgimenti semplici che possono contribuire a ridurre ciò che viene buttato.

Le proteine vegetali come possibilità in più

Anche ampliare la varietà degli ingredienti può essere parte di un rapporto più consapevole con il cibo. Verdure e legumi, per esempio, non devono rimanere soltanto un contorno: possono entrare in zuppe, creme, piatti a base di cereali oppure diventare ingredienti di burger e polpette vegetali. È in questo spazio che si inserisce Kioene. Il marchio ha lavorato nel tempo perché le preparazioni vegetali non fossero considerate prodotti destinati esclusivamente a chi segue una dieta vegetariana o vegana, ma una possibile alternativa anche per chi mangia un po’ di tutto. La gamma comprende prodotti freschi e surgelati a base di proteine vegetali, pensati per coniugare gusto e praticità. Un burger o una polpetta vegetale non rappresentano naturalmente il pasto nel suo complesso: possono diventare uno degli elementi da combinare con verdure, cereali o altri alimenti, contribuendo ad ampliare le scelte senza imporre un cambiamento radicale delle abitudini.

Una storia vegetale iniziata alla fine degli anni Ottanta

Dietro Kioene c’è la famiglia Tonazzo, attiva nel settore alimentare da oltre un secolo. Il percorso nelle proteine vegetali è iniziato alla fine degli anni Ottanta e Kioene opera dal 1988, sviluppando preparazioni vegetali fresche e surgelate. Nel 2024 il Gruppo Tonazzo ha segnato un passaggio decisivo della propria storia: dopo 136 anni nel comparto della carne ha scelto di abbandonare definitivamente quel settore e concentrare attività e investimenti sulle proteine vegetali e sullo sviluppo di Kioene. Oggi l’attività prosegue a Villanova di Camposampiero, in provincia di Padova, con la produzione di alimenti vegetali a base, tra gli altri ingredienti, di verdure e legumi. Una scelta che arriva quindi al termine di un percorso costruito in diversi decenni, accompagnando un mercato nel quale le alternative vegetali sono progressivamente diventate accessibili a un pubblico più ampio.

Più attenzione al cibo, senza rivoluzioni

La Giornata mondiale dell’alimentazione può diventare così un momento per osservare le proprie abitudini senza trasformare ogni scelta in una regola. Comprare ciò che si riesce a consumare, sprecare meno, alternare gli ingredienti e provare qualche preparazione diversa sono azioni alla portata della quotidianità. Non serve inseguire il pasto perfetto. Spesso un rapporto più consapevole con il cibo comincia proprio da piccoli cambiamenti: dare valore a ciò che abbiamo, utilizzare meglio le risorse e rendere la tavola un po’ più varia, una scelta alla volta.

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