Blackrock consolida la presenza nei grandi gruppi di Piazza Affari. Da Unicredit a Intesa Sanpaolo, da Enel a Prysmian, Snam e Poste, le ultime comunicazioni sulle partecipazioni restituiscono un peso superiore delle maggiori società italiane nel portafoglio del più grande gestore patrimoniale mondiale. Un segnale dell’interesse dei capitali internazionali per il listino milanese.
Il caso più significativo è Unicredit, dove Blackrock si rafforza come primo azionista con una posizione dell’8,92%: l’8,60% tra azioni e derivati rispetto al 5,60% della precedente comunicazione. Anche nelle altre quattro società le posizioni complessive risultano superiori alle precedenti segnalazioni. In Intesa Sanpaolo Blackrock passa dal 5,10% al 7,30%; in Enel dal 5,24% al 6,96%; in Prysmian dal 5,90% al 7,46%; in Snam dal 5,46% al 6,82%. In Intesa, il peso raggiunto emerge anche dal confronto con gli azionisti storici: il sito della banca indica Blackrock al 6,706% in azioni ordinarie, davanti alla Compagnia di San Paolo, al 6,658%, e alla Fondazione Cariplo, al 5,547%. A fare eccezione è Poste Italiane in cui, secondo le comunicazioni Consob, il fondo scende dal 5,47% al 5,12%. Le dimensioni di Blackrock danno rilievo alla fotografia italiana. Secondo i dati del terzo trimestre riportati da Bloomberg, il gruppo ha raccolto 205 miliardi di dollari di nuovi capitali. Il patrimonio in gestione ha raggiunto il record di 15.500 miliardi di dollari. Il successo del sistema Paese si misura in questi giorni anche attraverso il successo del Btp Valore. Nel secondo giorno di offerta il Tradizionale ha raccolto oltre 6,3 miliardi di euro mentre per l’innovativo Btp Valore Insieme il controvalore supera i 2,28 miliardi di euro. Nella sola seduta odierna sono stati sottoscritti rispettivamente 93.762 contratti (per 2,88 miliardi di controvalore) e 41.784 contratti (per 1,09 miliardi).
