Lmdv Media incassa il «no, grazie» degli azionisti-giornalisti del Fatto Quotidiano «con rispetto», ma non molla. La società dell’erede EssilorLuxottica Leonardo Maria Del Vecchio ieri ha divulgato un’altra nota, seguita all’annuncio di un’Opa sulla società editrice del quotidiano diretto da Marco Travaglio di domenica sera.
L’imprenditore - che ha già la quota di maggioranza del Qn e una quota del 30% de Il Giornale - è tornato a sottolineare alcuni punti della sua proposta compresa la blindatura della «direzione di Marco Travaglio». Il progetto di Lmdv Media, prosegue, «ne prevede la conferma, insieme alla piena autonomia della redazione».
Da una parte, Del Vecchio riconosce il risultato di Società Editoriale Il Fatto Quotidiano (Seif), che nei primi sei mesi dell’anno ha visto crescere gli abbonamenti digitali del 17,6% e la raccolta pubblicitaria del 35%, dall’altra però affonda ancora il coltello nella piaga dei conti: una realtà, afferma, da «guardare con franchezza» con un bilancio chiuso nel 2025 con 2,6 milioni di perdite e un patrimonio netto negativo di 6,4 milioni (significa che il totale delle passività supera il valore delle attività). «La società di revisione ha segnalato un’incertezza significativa sulla continuità aziendale» e le stime di Lmdv «indicano un fabbisogno fino a 4 milioni nei prossimi 24 mesi. Il nostro progetto prevede di verificare questo fabbisogno insieme al management» e l’ingresso di Seif nel programma di investimenti tecnologici che Lmdv Media sta realizzando».
Dal lato di Seif, non sarebbe per nulla piaciuto il riferimento esplicito all’asserito rischio per la continuità aziendale. Ieri pomeriggio si è riunito il cda del gruppo, il quale ha preso atto che un pacchetto del 50% dei soci - tra i quali Antonio Padellaro, Cinzia Monteverdi, Francesco Aliberti, Peter Gomez, lo stesso Travaglio, Marco Lillo e Luca d’Aprile - ha declinato l’offerta per la cessione delle quote e, in attesa di un comunicato stampa che potrebbe arrivare oggi, si starebbe valutando un’azione legale per tutelare l’immagine del gruppo editoriale.
Ieri il titolo in Borsa della società Seif ha festeggiato chiudendo in rialzo del 18,8% a 0,26 euro. Senza tuttavia allinearsi al prezzo dell’Opa a 0,28 euro per azione, del resto la contrarietà di un pacchetto di azionisti con il 50% mette quanto meno in salita il raggiungimento dell’obiettivo dell’82,9% posto da Lmdv per l’efficacia dell’offerta. In ogni caso, l’intenzione è di continuare con la due diligence (il controllo sui conti) nella speranza di convincere della bontà del progetto, proprio mentre ieri a Rtl Del Vecchio ha confermato di essere ancora interessato a Repubblica, la quale - ha detto - anche quest’anno sarebbe «in perdita per 50 milioni».
