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Calcio

Al Como basta un tempo per schiantare 2-0 il Sassuolo di Aquilani

Dopo un primo tempo con tanto possesso ma poche occasioni chiare, i lariani tornano in campo chiudono i conti in 10 minuti con la doppietta di Douvikas. Il Como raggiunge la Roma in terza posizione

Le fatiche di Champions rallentano il Como delle meraviglie solo per un tempo, prima che Douvikas si svegli e, con una doppietta perentoria, consegni la vittoria all’undici di Fabregas. I lariani, reduci dallo storico trionfo contro il Manchester United, sono poco concreti nel primo tempo, concedendo qualche occasione di troppo al Sassuolo. Tutt’altra partita nella ripresa, con dieci minuti di fuoco che consentono al centravanti greco Douvikas di chiudere i conti con un perentorio uno-due. I neroverdi provano a riaprire la partita nel finale ma oggi non ce n’è per nessuno. I tre punti permettono al Como di superare il Milan e tornare al terzo posto in classifica, aspettando il risultato di Napoli-Roma.

Tante chance, un gol annullato per parte

Il Como torna al Sinigaglia dopo lo storico 4-1 inflitto al Manchester United per continuare l’ottimo momento di forma contro il Sassuolo di Aquilani. Inevitabile il turnover per Fabregas, che si affida a Ricci al centrocampo, fa sedere in panchina Nico Paz e schiera Da Cunha, Caqueret e Baturina dietro a Douvikas. Il tecnico neroverde risponde con Berardi, Bowie e Dominguez in una formazione piuttosto offensiva.con l’obiettivo di portare a casa la terza vittoria in campionato e svoltare dopo un periodo molto complicato. I primi minuti vedono un Como arrembante, con Baturina pericoloso e Da Cunha che al 6’ trova il gol del vantaggio per vederselo annullare per fuorigioco. Il Sassuolo non è del tutto remissivo e prova ogni tanto a pungere, esprimendo un buon gioco: dopo la traversa di Douvikas al 14’, Dominguez spreca malamente un bel cross di Berardi. Le occasioni fioccano, dopo la gran parata di Turati sull’avanti greco del Como, il tiro a giro di Dominguez finisce a lato non di molto.

Partita godibile, giocata a buon ritmo ma segnata da una certa sterilità degli avanti: al 23’ gran giocata di Caqueret nello stretto ma il tiro verso la porta emiliana è troppo centrale per impensierire Turati. Qualche polemica al 29’, quando su un cross di Dominguez il tocco di mano di Kaiki sembra evidente: il signor Di Marco ed il Var la pensano diversamente. Cinque minuti dopo, il Sassuolo ha una grande chance di portarsi in vantaggio: la bella verticalizzazione di Matic per Dominguez viene però sprecata dall’ex Bologna, che consente alla difesa lariana di recuperare. Buon momento dei neroverdi, che passano in vantaggio al 41’ con Bacola ma anche stavolta il gol viene annullato per il fuorigioco di Bowie, che aveva imbeccato il diciottenne francese. Alla fine il Como non riesce a tradurre in reti il possesso palla mentre il Sassuolo non ha mai tirato nello specchio della porta di Butez. Si va negli spogliatoi su uno 0-0 tutto sommato giusto.

Doppietta Douvikas, il Como c’è

Fabregas capisce che qualcosa non va ed opera ben tre cambi durante l’intervallo: fuori un Ricci poco convincente, Baturina e Kambwala per Luis Milla, Addai e Ramon. I lariani tornano in casa con un piglio decisamente diverso e trovano il vantaggio dopo quattro minuti: azione insistita sulla sinistra, cross di Caqueret millimetrico per Douvikas, che non si lascia ripetere due volte l’invito. Se Dominguez prova a scuotere gli emiliani, è ancora il Como a sfiorare il raddoppio al 53’: Addai si prepara bene il tiro e calcia bene, trovando, però, un Turati attento che mette in angolo. Nonostante gli inviti di Aquilani dalla panchina, il Sassuolo sembra in balia del Como, tornato in campo deciso a chiudere i conti prima possibile. A suonare la carica è Kaiki che prima salta secco l’ex Van der Brempt ma non combina molto, poi il brasiliano in prestito dal Cruzeiro fornisce un cross basso sul quale si avventa Douvikas, che gonfia ancora la rete.

Momento davvero complicato per gli ospiti, che non trovano spazi nell’attenta difesa lariana: a sfiorare il 3-0 sono i padroni di casa quando, su un pallone perso male dal nuovo entrato Lipani, Milla non colpisce bene il pallone messo in mezzo da Caqueret. Aquilani richiama in panchina un Berardi non brillante per dare una ventina di minuti a Volpato ma in campo sembra esserci solo l’undici di Fabregas. Al 77’ il Como va ancora vicino al gol quando Da Cunha sfiora di testa un buon cross ma non trova lo specchio della porta. Nel finale di partita, Laurienté prova a dare la scossa ma è spesso in fuorigioco: i padroni di casa continuano ad attaccare ma senza la frenesia dei primi minuti della ripresa. Anche l’ingresso di Sebastiano Esposito negli ultimi minuti non cambia l’inerzia della gara, ampiamente a favore del Como, che vince, convince e torna al terzo posto in classifica a pari punti con la Roma.

Il tabellino

COMO (4-2-3-1): Butez; Couto (67’ Smolcic), Kambwala (45’ Ramon), Kempf, Kaiki; Ricci (45’ Milla), Perrone; Caqueret, Da Cunha, Baturina (45’ Addai); Douvikas. Allenatore: Cesc Fabregas

SASSUOLO (4-2-3-1): Turati; van der Brempt, Caleta-Car, Candé, Obrador (62’ Doig); Adzic (86’ S. Esposito), Matic (62’ Lipani); Berardi (74’ Volpato), Bacola, Dominguez (62’ Laurienté); Bowie. Allenatore: Alberto Aquilani

Marcatori: 49’, 60’ Douvikas (C),

Ammoniti: 65’ Couto (C), 87’ Van der Brempt (S)

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