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Calcio

Ecco il Mondiale extralarge per i giovani: 189 nazioni a Baku per la rassegna calcistica Under 15

A cinque mesi dal voto per la presidenza Fifa Infantino inaugura la partita infinita per “dare spazio al talento giovane, ovunque esso sia”. Quasi mille partite in sette giorni tra le nazionali di ragazzi classe 2011 e 2012. C’è anche l’Italia

Ct Italia Enrico Battisti per pezzo per sito su Mondiale di calcio under 15 extralarge

Una partita infinita per «dare spazio al talento giovane, ovunque esso sia». È lo slogan con il quale il calcio mondiale, su un’idea di Arsene Wenger e con l’impulso della Fifa ‘globalista’ voluta dal presidente Gianni Infantino, si appresta da domani ad andare in campo in Azerbaijan nel torneo mondiale più grande mai visto: in pratica, una lunga, ininterrotta giocata pallone ai piedi, dalle 9 del mattino alle 21 di sera, per sette giorni di fila. Chiamarlo solo Mondiale Under 15, con 189 nazioni in campo su 211 affiliate alla Fifa (di cui 78, dall’Afghanistan allo Zimbabwe, disputeranno per la prima volta una competizione iridata della federazione internazionale), può essere limitativo; e infatti il torneo di Baku sarà un Mondiale e Festival.

Sette giorni di calcio continuato, con nazionali di ragazzi classe 2011 e 2012 che spaziano da Brasile, Spagna e Argentina alle Isole Vergini e Montserrat, nelle Antille. Ci sarà anche la Palestina. Presenti tra le europee l’Italia e tutte le federazioni britanniche, non la Germania e quelle scandinave, tra le più severe oppositrici di Infantino. L’evento, che arriva a cinque mesi dal voto per la presidenza Fifa, si trasformerà in una sorta di pre-assemblea che inevitabilmente farà da manifesto per un nuovo mandato all’attuale numero 1 del calcio mondiale. Che intanto ha incassato l’endorsement della Confederazione asiatica: spaccato quindi il fronte anti-Infantino che vede tra gli altri anche l’Uefa di Ceferin.

La formula - che evoca l’idea di allargare a quante piu’ nazioni possibili anche il Mondiale vero e proprio - prevede nel caso degli Under 15 squadre da 8 che si affrontano in partite di due tempi da 20′, sui venti campi (a dimensioni ridotte, 68 metri per 47 ma con porte di misura regolamentare) dell’Hovsan Complex, con la fase finale nella Crystal Hall di Baku. Si gioca ininterrottamente, nessuna squadra va a casa perchè anche la sesta e ultima di ciascun gruppo (sono 32) giocano poi in un nuovo girone con le altre seste. Ogni fascia avrà una vincitrice, ma il titolo di campione del mondo Under 15 andrà solo alla squadra che arriverà prima nella fascia A. Non c’è Var, ma è prevista la diretta tv su Fifa plus e su Dazn, cosi’ che ad esempio Isole Cook o Benin (tutte e due nel gruppo dell’Italia, con Qatar, Turkmenistan e Hong Kong) possano essere seguite da casa.

In Azerbaijan sono attese circa 3.000 presenze, tra giovani calciatori (14 per nazionale) tecnici e dirigenti: tutti spesati, volo e alloggio, dalla Fifa e dal paese ospitante. L’Italia sarà guidata dal ct Enrico Battisti che ha convocato 14 calciatori, tutti classe 2012, di nove squadre di A: 3 di Parma e Roma, 2 del Napoli, 1 di Atalanta, Genoa, Inter, Juventus, Milan e Torino. Tra questi anche Alfredo Criscito, figlio di Domenico ex difensore del Genoa e della Nazionale.

Il prossimo anno si replicherà con l’edizione del calcio donne, poi si valuterà l’idea di trasformare l’appuntamento in data fissa. Nella visione di Infantino, per gli anni a venire.

Il calendario delle partite dell’Italia nella prima fase: domani ore 8.15: Italia-Turkmenistan, domenica ore 12.45: Italia-Isole Cook, ore 16.30: Italia-Qatar, lunedì 26 ore 9.45: Benin-Italia, ore 16.30: Hong Kong-Italia.

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