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Calcio

Europa League, il Milan affonda a Bournemouth: gli inglesi vincono 3-0, rossoneri in 10 dal primo tempo

L’espulsione di Maignan al 27’ cambia irrimediabilmente il volto alla gara: la squadra di Amorim non è mai entrata in partita

AC Milan's Italian defender #33 Davide Bartesaghi prepares to take a corner during the UEFA Europa League, league stage football match between Bournemouth and AC Milan Graz at the Vitality Stadium in Bournemouth, southern England on October 22, 2026. (Photo by Glyn KIRK / AFP)

Una nottataccia inglese, e non solo per la pioggia caduta ininterrottamente. Il Milan di Amorim incappa in una serata decisamente no e viene sconfitto 3-0 dal Bournemouth gettando la gara alle ortiche nella prima mezz’ora con il doppio calcio di rigore concesso agli avversari prima per il fallo di mano di De Winter e poi con l’espulsione di Maignan che commette una scorrettezza imperdonabile sotto gli occhi dell’arbitro greco Fotias. Poco o nulla da fare nel secondo tempo con il Milan che non punge e subisce il 3-0 su calcio di punizione di Adli. I rossoneri rimangono, dunque, a tre punti dopo tre gare: all’esordio la sconfitta interna contro il Benfica, poi la bella vittoria (4-0) a Salisburgo e stasera la netta sconfitta in terra inglese. Prossimo appuntamento il 5 novembre a San Siro contro gli ungheresi del Ferencvaros.

Padroni di casa subito avanti

Cominciano meglio i padroni di casa con un’occasione al 4’ con il colpo di testa di Evanilson che sfiora la rete. Ma il gol arriva al 9’ su calcio di rigore dopo revisione al Var: netto tocco di mano di De Winter, penalty inevitabile e Kluivert porta avanti il Bournemouth, 1-0 e grande gioia da parte del pubblico festante sotto la pioggia.

Il Milan rimane in 10 uomini

La gara prende la piega peggiore possibile al 27’ quando Maignan commette un errore imperdonabile: sugli sviluppi di calcio d’angolo e sotto gli occhi dell’arbitro, per allontanare Adams gli mette le mani in faccia, spingendolo via. Condotta violenta, il regolamento giustamente non lo consente e la conseguenza più logica è l’espulsione diretta e calcio di rigore per il Bournemouth. Tra i pali Amorim inserisce Torriani, va fuori Hutchinson: Tavernier non perdona e segna il 2-0 al 32’ con i rossoneri in 10 uomini, adesso c’è da scalare un Everest.

Il Milan subisce gli inglesi

All’inizio del secondo tempo Amorim inserisce Bartesaghi e Rabiot per Estupinian e Loftus-Cheek ma il primo comandamento è non prenderle, non lasciare spazio agli avversari avanti di due reti e con l’uomo in più. Eventualmente, se si creeranno spazi, contrattaccare cercando di far male. Si fa sentire l’uomo in meno, i rossoneri sono in affanno e spesso costretti a rimanere nella loro metà campo. Dopo un lungo monologo inglese, il Milan si affaccia nell’area avversaria conquistando due calci d’angolo ma senza grossa fortuna.

All’83’ arriva anche il 3-0 del Bornemouth con un gran calcio di punizione di Adli ma con la partecipazione della barriera rossonera che si apre e lascia un buco nel mezzo, gara ormai virtualmente chiusa. All’87’ Torriani salva il Milan da una rete sicura dopo il tiro di Rayan. L’arbitro concede tre minuti di recupero: arriva il triplice fischio di una nottataccia da dimenticare in fretta.

Il tabellino

Bournemouth (4-2-3-1): Di Gregorio; Hill, Diakité, A. Silva, Truffert; Christie, Adams (62’ Cook); Gannon-Doak, Kluivert (62’ Toth-77’ Adli), Tavernier (62’ Rayan); Evanilson (66’ Rodriguez). All. Rose.

Milan (4-3-3) Maignan; Tomori (68’ Diawara), De Winter, Pavlovic, Estupinan (46’ Bartesaghi); Loftus-Cheek (46’ Rabiot), Jashari, Musah; Hutchinson (31’ Torriani), Cisse, Moreira (76’ Comotto). All. Amorim.

Marcatori: 9’ Kluivert (B), 32’ Tavernier (B), 84’ Adli (B)

Ammoniti: 17’ Diakitè (B), 27’ Adams (B) 35’ Estupinian (M), 63’ Tomori (M), 81’ De Winter (M)

Espulsi: 27’ Maignan (M)

Arbitro: Vassilis Fotias (Grecia)

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