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Calcio

Il laboratorio Italia sogna

Dopo Parigi Mancini ne cambia 9. Under di Baldini, Polonia travolta ed è all’Europeo

Italy's Pio Esposito, second from left, celebrates with teammates after scoring his side's third goal during the UEFA Nations League soccer match between Italy and Turkey in Bologna, Italy, Monday, Oct. 5, 2026. (AP Photo/Antonio Calanni)

nostro inviato a Bologna

Nella notte di Bologna, il luogo dove iniziò 45 anni fa la carriera di Roberto Mancini, la sua Italia chiude il cerchio di quindici faticosi giorni di lavoro con quattro partite e un tour de force inedito per questo periodo (sono le nuove date imposte dalla Fifa per dare spazio alle nazionali). Seppure a fatica, gli azzurri domano la Turchia che ha cercato invano di sbloccare lo zero in classifica e salvare la panchina di Montella e lo fanno con la tigna di una squadra che sembra aver digerito la lezione inflitta dal Belgio all’inizio di questo nuovo percorso. Sui campi di casa nostra soffriamo di più, ma se a Roma un secondo tempo discreto non ci aveva evitato il ko, al Dall’Ara la sofferenza diventa un’arma in più per il lieto fine. Il 3-1 maturato con un gran finale di partita significa terzo posto sicuro nel girone di Nations League e l’ingresso tra le teste di serie del sorteggio dei gironi di qualificazione europea.

Tanti i cambi rispetto a Parigi (ben nove), una mossa per far risparmiare energie a chi ha giocato più minuti nelle precedenti gare ravvicinate e per vedere all’opera giovani e nuovi profili al cospetto di un modulo che in fase offensiva Mancini ama definire un 3-rombo-3. Le reti di Scamacca, nell’unica vera occasione concessagli dagli avversari, di Calafiori che ha risposto dopo nemmeno tre giri di lancetta al gol di Simsir e di un Pio Esposito (sette centri) in 13 gare azzurre regalano più di un sorriso a Mancini. Che registra la conferma di un gran Donnarumma e l’«immaturità» internazionale di alcuni elementi nuovi (vedi il giovane Romano, tenuto comunque in campo per 90 minuti).

Appuntamento fra 34 giorni per il nuovo raduno a Coverciano in preparazione delle ultime sfide con Francia (a Milano il 12) e Belgio (a Bruxelles tre giorni dopo). Mentre in Figc ci sarà un commissario, l’Italia proverà sul campo a giocarsi l’accesso alla fase successiva del torneo (ieri il 4-1 in rimonta della Francia sul Belgio che lascia tutto aperto, al momento gli azzurri sono secondi) probabilmente con rinforzi di livello. Intanto l’Under 21 si qualifica all’Europeo di categoria a suon di gol: a Pescara, davanti al dt della Figc e presidente del club Italia Claudio Ranieri, la squadra di Baldini ne segna sei (a due) alla Polonia e vince il girone. Reti di Koleosho, Ndour (doppietta, il secondo gol incredibile con una conclusione da oltre 70 metri), Lipani, Fini e Cherubini.

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