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Calcio

Il Milan risorge a Genova: rossoblù sconfitti 2-1, a segno Cisse e Pulisic, Ellertsson la riapre troppo tardi

Sofferenza finale per i rossoneri che dominano la gara per lunghi tratti e conquistano tre punti preziosissimi che cancellano l’amara serata di Europa League

GenoaÕs Alessandro Marcandalli fights for the ball with MilanÕs Adrien Rabiot during the Serie A soccer match between Genoa and Milan at the Luigi Ferraris Stadium in Genoa, Italy - Sunday, November 08, 2026. Sport - Soccer . (Photo by Tano Pecoraro/LaPresse)

Un Milan solido per quasi novanta minuti ma, quel quasi, fa tutta la differenza del mondo. La squadra di Amorim vince 2-1 sul campo del Genoa che ha il merito di riaprire la partita negli ultimi minuti creando non poche apprensioni alla difesa rossonera fino al 95. Al triplice fischio la festa, però, è dei rossoneri che ottengono una vittoria pesante e importante, fondamentale dopo la prestazione horror di giovedì in Europa League contro il Fenerbahce. Applausi, comunque, per il Genoa che interrompe la sua striscia di tre vittorie consecutive in Serie A. In classifica, quarto posto momentaneo del Milan con 24 punti, a -5 dalla Lazio capolista. Il Genoa, invece, rimane 13esimo con 13 punti.

Il Milan punisce gli errori del Genoa

Pronti via, tra i rossoneri la vera novità è la presenza di Musah come terzino e l’assenza di Pavlovic. Tra i padroni di casa l’attesa è tutta per Messias, il grande ex. Dopo un minuto si fa pericoloso il Grifone con Osmajic, tiro che finisce di poco a lato. Al 7’ c’è il primo squillo dei rossoneri con Ramos ma il tiro si spegne alla destra di Bijlow. La gara cambia al minuto 13: Pulisic ruba la palla a Vasquez, difesa del Genoa scoperta che consente a Rabiot di servire al meglio Cisse che tutto solo non sbaglia, Milan in vantaggio.

Sei minuti dopo, al 19’, errore ancora più evidente da parte della difesa genoana: Traoré sbaglia tutto, la palla finisce in orizzontale e intercettata da Ramos che temporeggia e serve al meglio, in area di rigore, l’accorrente Pulisic. L’americano non sbaglia, 2-0 per i rossoneri dopo 20 minuti di gioco.

Annullato un gol ai rossoblu

Un po’ storditi per le due reti subìte, la squadra di De Rossi prova a ripartire più compatta e crea pericoli nell’area di Milan. Il più importante avviene al 29’ quando il Genoa va in rete con un bel colpo di testa di Osmajic: il pubblico esulta ma pochi secondi dopo ecco la segnalazione del fuorigioco che viene pure confermato dal Var, si resta 0-2 per i rossoneri. Al 33’ il colpo di testa di Vasquez finisce alto; grande occasione per il Genoa al 40’ con Wiafe che calcia dal limite dell’area, il tiro è centrale e facile preda di Maignan che si ripete al 45’ con un’importante opportunità di Østigård, anche in questo caso il tiro è troppo centrale. Il primo tempo si chiude con il doppio vantaggio del Milan.

I padroni di casa non pungono

La ripresa comincia senza cambi, tornano in campo gli stessi 11 titolari da un lato e dall’altro. I primi dieci minuti scivolano via senza grossi scossoni a parte un’azione che suscita vibranti proteste per il fallo di Marcandalli a Rabiot considerato da espulsione dai rossoneri ma Massa non è dello stesso avviso e ammonisce entrambi, il genoano per il fallo e il milanista per proteste.

Hutchinson e Terracciano, al 61’ sono i primi cambi del Milan con il Genoa che risponde inserendo El Shaarawy e Baldanzi. La prima, vera, occasione della ripresa arriva sui piedi di Vitinha dopo un errore difensivo dei rossoneri, ottimo Maignan che si oppone e respinge il pericolo. Al 79’ El Shaarawy a centimetri dal gol, deviazione provvidenziale della difesa rossonera, tre minuti dopo ci prova Østigård dalla distanza ma Maignan è sempre sul pezzo.

Il Genoa la riapre nel finale

All’84’ si rivede il Milan con Rabiot, gran destro ma il tiro dal limite esce fuori non di molto. All’88’ un gran tiro da fuori area di Ellertsson, almeno 25 metri, riapre la gara, 1-2! I rossoneri adesso sono in difficoltà dopo aver avuto il controllo per la maggior parte del tempo. Si decide tutto nei cinque minuti di recupero concessi da Massa. Il Grifone a testa bassa in avanti a cercare il gol del pari. Al 94’ respirano i rossoneri con una punizione dal limite procurata da Jashari ma è del Genoa l’ultima chance, a tempo scaduto, con una punizione di El Shaarawy dalla tre quarti di campo: Ehizibue la colpisce di testa ma è in fuorigioco, ultimo pericolo corso dai rossoneri che possono esultare. Finisce 2-1 per la formazione di Amorim che conquista tre preziosissimi punti.

Il tabellino

Genoa (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli (61’ El Shaarawy), Østigård, Vasquez; Ehizibue, Traoré, Wiafe (84’ Meichtry), Ellertsson; Messias (62’ Baldanzi), Vitinha (74’ Colombo); Osmajic. Allenatore: De Rossi

Milan (4-4-1-1): Maignan; Gila, De Winter, Diawara (61’ Terracciano), Musah (87’ Estupinian); Moreira, Modric, Rabiot, Cisse (61’ Hutchinson); Pulisic (79’ Jashari); Ramos. Allenatore: Amorim

Marcatori: 13’ Cisse (M), 19’ Pulisic (M), 88’ Ellertsson (G)

Ammoniti: 28’ Musah (M), 50’ Marcandalli (G), 50’ Rabiot (M), 76’ Pulisic (M), 87’ Gila (M), 94’ Ehizibue

Arbitro: Davide Massa (Imperia)

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