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Calcio

Incrocio “affettivo”: 18 anni di sfide Max-Gasp

C’è stima e rispetto tra Allegri e il tecnico romanista ma oggi il confronto vale doppio

Coppa degli opposti

Diciotto anni di sfide (31 per la precisione di cui 24 in serie A, la prima il 29 ottobre 2008, era un Cagliari-Genoa) con stima e rispetto reciproco immutati. Come dei vecchi amici che si conoscono da anni. Max Allegri, 59 primavere, e Gian Piero Gasperini, 68, sono tra i veterani della serie A con quasi 1200 panchine nel massimo campionato in due: è il confronto con più precedenti fra i tecnici attualmente in attività. 14 le vittorie di Max con due finali, la Supercoppa del 2011 (a Pechino il suo Milan vinse il derby, dando la prima picconata alla panchina nerazzurra del tecnico di Grugliasco) e la Coppa Italia del 2024 (la Juve batté l’Atalanta ma nonostante la vittoria arrivò l’esonero per il tecnico toscano); sei i successi di Gian Piero. Si tratta di due forti personalità caratterizzate da stili diversi, sia nella comunicazione ma anche nel modo di esprimere le rispettive idee di calcio. Più pragmatico e conservatore il toscano, più spregiudicato e innovatore il tecnico di Grugliasco. Che lo scorso anno soffiò proprio all’ultima giornata il posto in Champions League a Max.

E l’incrocio «affettivo» arriva stavolta con situazioni molto diverse: Allegri sta vivendo alti e bassi alla prima stagione nel Napoli ed è già in ritardo su chi è in vetta come Gasperini che ha iniziato alla grande la sua seconda annata alla guida della Roma. Il primo, da buon aziendalista, ha accettato una campagna acquisti estiva praticamente nulla cercando di mettere insieme le risorse a disposizione ma non riuscendo ancora a dare un’identità precisa alla sua squadra. Il secondo, forte dei buoni risultati, spinge ancora sul club perché possa garantirgli due rinforzi a gennaio che consentano a lui e al gruppo di gestire al meglio la seconda parte della stagione. Le loro carriere sono state percorse spesso a velocità diverse: mentre Allegri metteva in fila scudetti nel ciclo vincente alla Juve, Gasperini gettava le basi per rendere l’Atalanta una delle realtà più spettacolari d’Italia e d’Europa. Negli ultimi anni, però, si è registrato un netto ribaltamento dei ruoli: Gasp ha vinto con la Dea l’Europa League nel 2024, Max sta invece vivendo il periodo più difficile della carriera. Oggi al Maradona il duello sarà soprattutto Allegri contro Gasperini, ancora una volta pronto a stupire.