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Calcio

Juventus, se non è crisi è un bluff

La Lazio di Gattuso, poche parole molti fatti, è fresca di testa e di gamba, non ha turni di coppe e la champions ha invece fatto male soltanto al Napoli e soprattutto ad Allegri

Players of Juventus disappointed at the end of the Italian Serie A soccer match Juventus FC vs SS Lazio at Allianz Stadium stadium in Turin, italy, 18 october 2026 ANSA/ ALESSANDRO DI MARC

Informate i No Lot disertori dell’Olimpico, la Lazio è ancora prima in classifica. È andata a vincere spavalda a Torino e buonanotte alla Juventus e al suo suonatore, il cocciuto certaldese, se non è crisi è bluff, le scelte parrocchiali del secondo tempo (5 attaccanti) ne sono la conferma, la squadra è alla deriva in classifica. La Lazio di Gattuso, poche parole molti fatti, è fresca di testa e di gamba, non ha turni di coppe e la champions ha invece fatto male soltanto al Napoli e soprattutto ad Allegri. Le altre, Inter, Roma e Como, sono rinate nel comodo condominio della serie A. Ancora affanni difensivi per i campioni d’Italia, quando si ha una certezza assoluta, con Thuram e alternative tipo Bonny, l’assenza di Lautaro va dimenticata nel giro di 90′, questa è la forza di una grande squadra che, tuttavia, subisce gol strani. Il risultato del Como a Firenze supera l’effettiva realtà della partita, la Fiorentina ha fatto molto per vincere ed è stata sfortunata, ha fatto anche tutto per perdere e qui l’arte di Nico Paz e del futuro protagonista della nostra nazionale, Mattia Liberali, hanno ridato luce a Fabregas, mercoledì arriva il Manchester United che ha un solo vero campione, Bryan Mbeumo. Quanto alla Roma, il merito di Gasperini è di avere capito che, a differenza dell’organico di Chivu, lui sa attingere al vivaio, un bacino che storicamente ha fornito i migliori elementi, da Bruno Conti, a Totti ad Aquilani, De Rossi, Florenzi e oggi Pisilli, Di Nunzio, Lulli, così da prepararsi con serenità al prossimo futuro come l’impegno di domani contro lo Slovan. Milan bello fino ad un certo punto è il limite di molte squadre nostrane, sembra una mission impossible tenere il ritmo e la lucidità per tutti i 90′, vale per l’Atalanta, assente nel primo tempo per svegliarsi in ritardo. Settimana di football europeo, ci sono premesse per divertirsi, anche perché non ci sono arbitri italiani, quelli visti nel week end sono da subbuteo.

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