L’Inter supera 2-0 il Como a San Siro e guadagna due punti sulla capolista Lazio, uscita con un pareggio nella trasferta al Maradona contro il Napoli. I nerazzurri si portano a 28 punti, una lunghezza sotto i biancocelesti e una sopra la Roma. La squadra di Chivu dimostra di aver imparato la lezione del derby perso e dopo Rotterdam, interpreta ancora la gara in maniera perfetta. Battuta d’arresto invece per il Como, che arrivato al Meazza, sulle ali dell’entusiasmo dopo le reti al Lens, non riesce a concretizzare la sua mole di gioco.
Il primo tempo è tutto di marca nerazzurra. La squadra di Chivu, solida e concentrata, non concede praticamente nulla al Como e si porta sul doppio vantaggio già dopo i primi venti minuti, grazie ai gol di Pio Esposito e Thuram. Nella ripresa il Como prova ad invertire la rotta. L’Inter è attenta per tutta la partita, mantenendo per la seconda volta la porta inviolata. La squadra di Chivu tornerà in campo nel posticipo serale di domenica 22 novembre in trasferta contro l’Atalanta mentre i lariani ospiterà il Cagliari sabato 21 novembre.
La partita
L’Inter parte subito fortissimo mentre il Como ha un approccio piuttosto timido. I nerazzurri trovano il vantaggio al 12’. Thuram svaria sulla destra e serve Spence, il cross dell’esterno inglese è perfetto per Pio Esposito, che brucia i difensori lariani e insacca. Il Como accusa il colpo mentre l’Inter continua a macinare gioco. Il raddoppio della squadra di Chivu non tarda ad arrivare. Al 19’ sulla sinistra dopo un cross di Zielinski, Valle rinvia sui piedi Thuram che non ci pensa due volte e con un tiro di prima intenzione batte Sanchez. Il Como prova a riorganizzarsi con il suo consueto giro palla. I nerazzurri attendono con un blocco basso e ogni volta che riparto si rendono pericolosi. Al 40’ ci prova Carlos Augusto da fuori area, Sanchez si distende in tuffo e mette in corner. L’Inter, in una delle sue versioni stagionali migliori, chiude il primo tempo col doppio vantaggio.
Subito due cambi per Fabregas, entrano Smolcic e Ricci per Baturina e Perrone. Il Como parte con grande determinazione ma è l’Inter ad avere un’ottima occasione con Dimarco,che liberato al tiro sceglie una soluzione centrale, su cui si oppone Sanchez. Il match prosegue con lo stesso andamento del primo tempo. I lariani palleggiano molto ma non sfondano. I nerazzurri sono sempre pericolosi quando ripartono. Al 57’ Thuram calcia da posizione molto defilata, il suo diagonale finisce fuori non di molto. Il Como insiste con Nico Paz; il tiro cross dell’argentino per poco non inganna Martinez, che si salva con un ottimo riflesso. Comincia la girandola dei cambi. All’84’ altra occasione per Nico Paz, che raccoglie da Kaiki ed esplode un sinistro che accarezza la traversa e termina alto. L’assalto comasco nel finale non porta frutti. L’Inter resiste e vince con una prestazione molto convincente.
Il tabellino
INTER (3-5-2) - J. Martinez; Akanji, Bastoni, Carlos Augusto; Spence, Barella, Calhanoglu (80’ Sucic), Zielinski (75’ Mkhitaryan), Dimarco (88’ Pavard); Pio Esposito (75’ Bonny), Thuram (88’ Diouf). Allenatore: Cristian Chivu
COMO (4-2-3-1) - Sanchez; Couto (75’ Liberali), Ramon, Kempf, Valle (75’ Kaiki); Perrone (46’ Ricci), Milla; Da Cunha (75’ Caqueret), Nico Paz, Baturina (46’ Smolcic); Douvikas. Allenatore: Cesc Fabregas
Marcatori: Pio Esposito (I) 12’, Thuram (I) 19’
Ammoniti: Pio Esposito (I)
Arbitro: Daniele Chiffi (Padova)
