Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 06:59
Calcio

Malagò perde voti in serie A

Figc: sarà comunque rieletto. L’Aic chiede il capodelegazione

La sfida è adesso: trasformare il consenso in cambiamento

Nel consiglio federale informale tenuto ieri a Roma da Malagò in veste di commissario straordinario Figc, è avvenuto il primo passaggio formale. E cioè l’annuncio della risoluzione consensuale del contratto con Marco Brunelli, segretario generale, accusato d’essere il responsabile del pasticcio (mancato tesseramento del candidato) che ha portato al commissariamento. Al suo posto, quando Malagò tornerà presidente eletto, quindi dal 15 dicembre, sarà scelto il successore indicato, dando credito alle indiscrezioni, nell’avvocato Viglione già responsabile dell’ufficio legale, vicino a Marotta. Non mancano molte resistenze. Nel frattempo, a livello di club di A, Malagò ha perso il sostegno di alcuni presidenti che firmarono in 19 su 20 (unico no quello di Lotito) l’adesione alla sua candidatura (11 è il numero sufficiente). Questo lo costringerà a rinegoziare gli accordi con altre componenti tra cui il ruolo di capo-delegazione della Nazionale. L’Aic chiede che venga scelto un ex calciatore (proposto Bergomi).

Commenti