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Calcio

Malen non basta: il Real di Mourinho ribalta la Roma nel finale, finisce 4-3

I giallorossi sembrano aver schiantato il Real Madrid con la doppietta dell’avanti olandese ma le sostituzioni di Mou fanno la differenza: le reti di Espi, Hendrick e dell’ex Rudiger valgono il 3-3 definitivo

Roma's Donyell Malen scores his side's third goal during a Champions League opening phase soccer match between Roma and Real Madrid, in Rome, Wednesday, Oct.14, 2026. (AP Photo/Alessandra Tarantino)

Quando hai di fronte una corazzata come il Real Madrid, due gol di vantaggio possono non bastare. La Roma di Gasperini affronta a viso aperto le Merengues dell’ex José Mourinho, sembra aver messo il risultato in ghiacciaia ma viene incredibilmente ripresa e superata in un finale di partita da tregenda. I giallorossi avevano chiuso il primo tempo sull’1-1 quando il solito Kylian Mbappé aveva pareggiato dopo pochi minuti la rete del vantaggio di De Roon.

Nella ripresa sulla difesa iberica si abbatte l’uragano Malen: due reti in pochi minuti che sembrano chiudere i conti. Mourinho, però, indovina le sostituzioni e ribalta tutto: le reti dei nuovi entrati Espi ed Endrick valgono un insperato 3-3. A dare i tre punti ai Blancos è la rete al 90’ di Rudiger, che non festeggia di fronte al suo ex pubblico. Punizione forse eccessiva per l’undici di Gasperini che, fino a dieci minuti dal triplice fischio, aveva disputato una gara eccellente.

Mbappé riprende la Roma, è partita vera

L’atteso ritorno di Mourinho all’Olimpico si apre con la curva che celebra con striscioni e bandiere ma i giallorossi partono in maniera molto gagliarda, con Soulé che cerca la porta dopo appena un minuto. I primi minuti sono dominati dai padroni di casa, con Molina che estirpa un pallone a Vinicius con la ripartenza guidata da Dybala: insidioso il cross della Joya ma Courtois è attento anche sul tiro a giro di Hermoso. Solo Roma in campo ed i padroni di casa sprecano una buona chance al 12’, quando Molina combina con Soulé che, al momento del tiro, si vede anticipato da Dybala, che spreca malamente. Brutta tegola per Gasperini al 17’, quando Manu Koné si ferma per un problema muscolare ed esce in lacrime: al suo posto entra Pisilli.

La Roma passa al 20’ quando un pallone recuperato da Dybala fa scattare l’uno-due tra Soulé e Malen: l’argentino lascia la palla a Marten de Roon, che non lascia speranze a Courtois. L’undici di Gasperini sfiora il raddoppio tre minuti dopo quando il tiro di Malen passa sotto il corpo di Courtois che, in qualche modo, abbranca il pallone prima che entri in porta. I giallorossi pagano caro un disimpegno allegro di Hermoso: Kylian Mbappé è da quelle parti ed impallina Gollini dal limite dell’area. La Roma sbanda e rischia al 31’, quando Cucurella si libera di Soulé ma, a tu per tu con il portiere laziale, s’impappina. Il Real fa il comodo proprio in campo fino al 40’, quando i capitolini sono insidiosi con i cross di Molina e Pisilli, liberati in maniera poco precisa dalla difesa dei Blancos.

Malen c’è, remuntada Real

Seconda sostituzione forzata per Gasperini nell’intervallo quando Dybala viene richiamato in panchina per un risentimento muscolare, al suo posto in campo Rodrigo Mora. Mentre Soulé ha qualche problema fisico, il brasiliano ha un impatto immediato sulla partita, tanto da essere fondamentale nel nuovo vantaggio romanista. Molto distratto Vinicius che azzarda un tacco a metà campo: De Roon intercetta il pallone ed innesca la corsa di Mora, Bello il suo filtrante per Malen che controlla e calcia in porta: deviazione beffarda in scivolata di Valverde che vale il 2-1 per la Roma. I capitolini approfittano della confusione in campo tra le fila delle Merengues per insistere e mettere la partita in ghiaccio e passano ancora. Dopo le proteste per una caduta in area di Bellingham, Soulé si accentra dalla destra e mette una gran palla tra i piedi dell’avanti olandese. A tu per tu con Courtois, Malen non sbaglia: il guardalinee alza la bandierina per fuorigioco ma il Var gli dà torto, 3-1 Roma. Il Real non ci sta e si affida ancora a Kylian Mbappé: potente il sinistro rasoterra del francese ma Gollini respinge. Ogni pericolo creato dagli ospiti è opera dell’avanti transalpino e, quando la Roma tira il fiato, Mbappé trova il gol che riapre la partita.

Gran bell’uno-due tra il francese e Diomandé, l’ex Psg salta secco Gollini ma la sua gioia dura poco, visto che si trovava in fuorigioco di rientro. Mourinho si gioca il tutto per tutto, inserendo Bernardo Silva al posto di Tchouaméni ma la Roma, riprese le forze, colpisce in contropiede, con Pellegrini che riceve il pallone da Malen e cerca la porta da posizione molto angolata. Il Real riapre la partita all’83’ quando il nuovo entrato Espi trova il varco giusto nella difesa giallorossa dando il via ad un finale al cardiopalma. Gollini respinge il suo colpo di testa ma non può niente sulla ribattuta: l’arbitro annulla ma viene ancora corretto dal Var. A riprendere una Roma che sembrava aver chiuso la partita è un altro dei panchinari di lusso del Real: due minuti dopo è Endrick a trasformare un altro calcio d’angolo nella rete del 3-3. Finale disastroso per la Roma, che soffre l’aggressività delle Merengues e viene punita in ripartenza. A segnare il 4-3 definitivo è l’ex Rudiger che non festeggia ma il suo piattone vale una vittoria pesantissima per il Real Madrid.

Il tabellino

ROMA (3-4-1-2): Gollini; Mancini (63’ Balerdi), N’dicka, Hermoso (81’ Koulierakis); Molina, de Roon, Koné (17’ Pisilli), Wesley; Soulé (63’ Pellegrini); Dybala (45’ Rodrigo Mora), Malen. Allenatore: Gian Piero Gasperini

REAL MADRID (4-2-3-1): Courtois; Dumfries (59’ Arda Güler), Rudiger, Konaté, Cucurella (78’ Carreras); Valverde, Tchouaméni (70’ Bernardo Silva); Diomande (78’ Espi), Bellingham, Vinicius Jr (59’ Endrick); Mbappé. Allenatore: José Mourinho

Marcatori: 20’ de Roon (R), 25’ Mbappé (RM), 51’, 57’ Malen (R), 83’ Espi (RM), 85’ Hendrick (RM), 90’ Rudiger (RM)

Ammoniti: 59’ Mancini (R), 69’ Wesley (R), 89’ Pellegrini (R)

Arbitro: François Letexier (Francia)

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