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Calcio

Milan oltre l’emergenza prova di forza a Udine

Con problemi d’infermeria e reduci dal brutto ko in Europa, i rossoneri giocano una partita di carattere. Pulisic e Hutchinson non tradiscono Amorim che resta imbattuto ed eguaglia Puricelli (’54-’55)

MilanÕs christian pulisic during the Serie A soccer match between Udinese and Milan at the Friuli Stadium in Udine, north east Italy - October 25, 2026. Sport - Soccer (Photo by Andrea Bressanutti/LaPresse)

Nella curva a gomito della sua stagione, il Milan esce indenne da Udine e acciuffa un successo di grande rilievo psicologico e tecnico per il gran numero di assenti e per l’opposizione dei friulani. Pulisic nel primo e Hutchinson nel secondo tempo certificano il primato del gioco e delle occasioni create grazie al genio di Modric, al dinamismo di Bartesaghi che sfonda puntualmente e all’estro dell’americano che da quelle parti si ritrova come a casa sua. «Se avessi tutti a disposizione farei una formazione diversa» commenta Amorim prima di cominciare per evitare di fare la conta degli assenti che sono tanti e sono anche preziosi per questo Milan. E allora, in stato di necessità, disegna un 4-4-2 di antica memoria con il debutto in campionato di Diawara a sinistra. La partenza è di quelle che possono lasciare il segno perché dopo appena 6 minuti, su punizione illuminata da metà campo di Modric, si apre un varco nel quale s’infila Pulisic che infila nell’angolo sull’uscita del portiere friulano.

È solo l’inizio ma non è l’unica occasione creata dal Milan durante la prima frazione nella quale si procura - grazie al suo calcio verticale e razionale - almeno tre polpose occasioni per raddoppiare. Prima salva Vojvoda su Tomori, poi Pulisic e Bartesaghi un po’ si danneggiano a porta spalancata, infine Bartesaghi si fa anticipare a un passo dalla conclusione a colpo sicuro. Da sottolineare nel frattempo la solita svista del var, in questo caso Aureliano che pure è un esperto del mezzo: Palma colpisce, a palla lontana, Ramos al viso, l’arbitro è di spalle, nessuna segnalazione da Lissone e si procede con il centravanti portoghese che finisce successivamente ammonito per un corpo a corpo col difensore.

D’accordo evitare di fare la moviola ma quando è troppo non va bene! Nella seconda frazione il Milan continua a trovare spazio e opportunità utilizzando al meglio la corsia di sinistra diventata una sorta di rampa di lancio. Qui s’infila ancora Pulisic (para Okoye) prima del 2 a 0 rossonero maturato a metà ripresa sul sinistro velenoso di Jashari non trattenuto dal portiere con Hutchinson che migliora il proprio rendimento infilando sotto la traversa la corta respinta.

Più tardi Ramos non ha fortuna e centra la traversa grazie alla deviazione di Okoye. Amorim ricorre a Loftus Cheek e Musah per opporre forze fresche agli attacchi dei friulani che racimolano la sconfortante sesta sconfitta consecutiva.

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