Napoli a due facce, prima imbarazzante e poi dilagante, una bella boccata di ossigeno per Allegri il poker di Monza. Si era messa subito bene per gli azzurri in vantaggio all’inizio con Hojlund tornato a segnare dopo 8 partite, poi l’infortunio grave di Lobotka ha inaugurato la catena di errori a ripetizione che hanno riportato i brianzoli in vita. Monza più spregiudicato, con una marcia in più, Napoli a difendere il golletto con un ritmo compassato , per giunta tradito dalla serataccia di Rrahmani in difesa. E così il Monza ha iniziato a tessere la propria tela fatta di tiri da fuori area e di verticalizzazioni, su una di queste è arrivato il meritato pareggio di Varela, ancora lui, decimo centro stagionale. L’intervallo è il toccasana napoletano perché la squadra azzurra rientra in campo con ferocia e aggressività: va subito in gol Politano, firma il tris Rafa Marin e dilaga quando sbuca dalla panchina De Bruyne. Per il campione belga tante giocate spettacolari in appoggio agli attaccanti e la perla finale del quarto gol.

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