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Calcio

Roma a valanga, lo Slovan Bratislava viene demolito con un nettissimo 4-0

I giallorossi non sottovalutano gli slovacchi e si portano a casa tre punti più che meritati con due reti per tempo. Le reti di Hermoso, Molina, Pisilli ed il rigore di Malen riportano a metà classifica i capitolini

Roma's Donyell Malen scores the goal (penalty kick) during the UEFA Champions League soccer match between AS Roma and Slovan Bratislava at the Olimpico stadium in Rome, Italy, 20 October 2026. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Vittoria doveva essere e vittoria è stata ma forse più ampia e convincente di quanto ci si sarebbe potuti aspettare. Dopo il tracollo negli ultimi minuti della sfida contro il Real Madrid dell’ex Mourinho, la Roma rimette in carreggiata la fase a gironi della Champions League strapazzando lo Slovan Bratislava. La superiorità dell’undici di Gasperini non è mai stata in dubbio, coi giallorossi che dominano dal primo all’ultimo minuto la squadra guidata dall’ex Barça e Man City Yaya Touré.

A consegnare ai capitolini tre punti pesanti sono due gol per tempo con Hermoso e Molina rapidi ad approfittare delle imprecisioni della difesa, con Pisilli favorito da un erroraccio della difesa ed il rigore convertito dal solito Donyell Malen a completare il poker. In realtà l’undici slovacco non è mai sembrato in grado di offrire resistenza ai giallorossi. Nel finale la Roma è riuscita anche ad operare un deciso turnover per presentarsi al meglio alla sfida contro il Napoli di sabato sera.

Hermoso-Molina, la Roma c’è

La Roma che si presenta all’Olimpico per affrontare lo Slovan Bratislava dell’ex Barça e City Yaya Touré è una squadra in forma a caccia di conferme. I primi minuti confermano come Gasperini abbia catechizzato i suoi a dovere: gli slovacchi non vanno sottovalutati e nei primi 5 minuti vedono Pellegrini e Wesley tra i più attivi in avanti. Nonostante la supremazia del possesso palla, ci vogliono dieci minuti per vedere la prima conclusione, un tiro poco preciso di Pisilli sul cross di Wesley. Lo Slovan è pericoloso in ripartenza specialmente grazie alla velocità di Camara ma le occasioni migliori sono create dai giallorossi. Se il tiro di Pellegrini su cross di Molina è alto, la difesa ospite crolla al 22’ grazie ad una sponda di Ghilardi che trova Mario Hermoso liberissimo davanti alla porta per il più facile dei tap-in.

Lo Slovan è parecchio abbottonato, ma la Roma spinge forte sulla sinistra, con Wesley che serve un buon pallone per Pellegrini, il cui tiro viene controllato dal portiere Takac. Donyell Malen, ansioso di timbrare il cartellino anche in Europa, s’inventa un colpo di tacco tanto estroso quanto impreciso ma in campo sembrano esserci solo gli uomini di Gasperini. I giallorossi attaccano con insistenza fino a quando, al 39’, la respinta imprecisa del portiere sull’ennesimo tiro di Malen regala una chance che Nahuel Molina non può proprio sbagliare. Raddoppio più che meritato per i capitolini, che hanno dominato in lungo e in largo ma continuano a spingere pensando alla fondamentale differenza reti.

Segnano anche Pisilli e Malen

Il secondo tempo continua sulla falsariga dei primi 45 minuti: Roma che attacca a testa bassa, Slovan che fa il possibile per evitare un’imbarcata clamorosa. Se Ghilardi è preciso nell’anticipo sul veloce Camara, che stasera ha combinato poco o niente, Malen cerca il gol in acrobazia con un tacco a scavalcare il portiere, che, però, capisce tutto. A complicare la situazione infortuni dei padroni di casa, ecco il risentimento muscolare alla gamba che costringe Pellegrini a lasciare il campo: al suo posto Matias Soulé. L’argentino è appena entrato in campo quando riceve un regalo monumentale da Barseghyan, che si addormenta e consente a Soulé di recuperare un pallone che Malen trasforma in un assist a Pisilli. Nessun problema per il giovane talento romanista, che schianta il pallone sotto la traversa. Momento davvero nero per lo Slovan, con Blackman che non può far altro che stendere Wesley in piena area per evitare la rete del poker.

Il signor Scharer indica subito il dischetto e Donyell Malen si conferma cecchino implacabile: palla alla sinistra del portiere, Roma 4-0. Gasperini inizia a pensare alla sfida contro il Napoli e richiama in panchina sia l’olandese che Wesley, per dare una mezz’ora a Rensch ed a Santiago Castro. Visto l’ampio vantaggio, l’undici di Gasperini può tirare i remi in barca ed entrare in modalità risparmio energetico. Il tecnico Yaya Touré rivoluziona la sua formazione ma la differenza in termini di talento nei confronti della Roma è troppo significativa. Negli ultimi minuti la Roma trova anche la rete del “pokerissimo” con una botta al volo di Ghilardi ma la posizione irregolare di Castro viene considerata attiva, annullando il gol. Alla fine Rodrigo Mora non riesce a completare la “manita” ma nessuno all’Olimpico se ne lamenterà di sicuro.

Il tabellino

ROMA (3-4-2-1): Gollini; Ghilardi, Balerdi, Hermoso (77’ Koulierakis); Molina, de Roon (77’ Mancini), Pisilli, Wesley (59’ Rensch); Mora, Pellegrini (52’ Soulé); Malen (59’ Castro), Allenatore: Gian Piero Gasperini

SLOVAN BRATISLAVA (4-3-3): Takac; Blackman, Bajric, Markovic, Sandro Cruz (82’ Wimmer); Gajdos (69’ Martinez), Pokorny, Ibrahim (69’ Mustafic); Barseghyan (55’ Yirajang), Marcelli, Camara (69’ Maros), Allenatore: Yaya Touré

Marcatori: 22’ Hermoso (R), 39’ Molina (R), 53’ Pisilli (R), 58’ Malen (rig) (R)

Ammoniti: 20’ Barseghyan (SB), 65’ Camara (SB), 75’ Martinez (SB)

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