Altri 34 gol in serie A. Stiamo diventando un campionato equilibrato, divertente e spettacolare. Media gol salita del 30%. Ci si diverte e si va verso la qualità. Il merito é dei calciatori, degli allenatori, ma anche di Orsato e della voglia di alzare la soglia di intervento. Il percorso di cambiamento dopo la disastrosa stagione 2025-2026 non è immediato e, a volte, alcuni arbitri scambiano il lasciar giocare per il dimenticarsi dei falli, dei cartellini e dei rigori.
Per alcuni dipende dal designatore che sconsiglierebbe l’uso del Var. In realtà Orsato ne sconsiglia l’abuso. Infatti i varisti di Lazio-Parma (Santoro) e Inter-Parma (Fabbri), nel turno infrasettimanale guarderanno la tv senza lavorare. Perché in quelle due partite sono accaduti episodi che nulla c’entrano con una linea, o con il calcio. C’entra con la vista e con la competenza.
Il fallo su Frattesi avrebbe meritato rigore e rosso. È sfuggito all’occhio dell’arbitro e non deve succedere, ma sicuramente non può sfuggire a chi sta seduto a Lissone a controllare. Non era da cartellino rosso il fallo su Thuram, ma un rigore solare sì. Gli errori ci sono e ci saranno sempre, ma la strada é chiara: si combattono simulatori, perditempo e arbitri inadeguati.
