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Calcio

Un gol e 2 assist: l’ultimo tango di Messi con l’Argentina tra lacrime e applausi

85mila spettatori al Monumental di Buenos Aires dove Leo Messi ha disputato l’ultima gara con la maglia dell’Albiceleste. “Il giorno più triste, mi mancherete”

TOPSHOT - Argentina's forward #10 Lionel Messi reacts to a missed chance during the international friendly football match between Argentina and Benin at the Mas Monumental stadium in Buenos Aires on October 6, 2026. (Photo by Luis ROBAYO / AFP)

Il popolo è rimasto senza il suo re. L’ultima gara di Leo Messi con la maglia dell’Albiceleste è un mix micidiale di emozioni contrastanti che gli 85mila presenti allo stadio Monumental di Buenos Aires non dimenticheranno mai più. Una maglia speciale, celebrativa, per i suoi ultimi 90 minuti giocati contro il Benin dove, ovviamente, è stato il migliore in campo con i suoi due assist e l’ultima rete siglata su calcio di rigore al minuto 70.

La gara d’addio della “Pulce”

È la fine di un’era che ha visto calcare i campi da calcio colui che è considerato, da molti, l’erede di Maradona e comunque uno dei calciatori più forti di sempre di questo sport. 208 presenze con l’Argentina, 126 gol e 67 assist, numeri marziani. “Ci mancherai, ma è stato bellissimo”, commenta Paolo Condò di SkySport al termine della gara. Messi si commuove già sul pullman che porta allo stadio mentre saluta i tifosi presenti già in strada per dargli l’ultimo tributo.

La partita di calcio ha regalato emozioni dopo 10 minuti, il numero di Messi sulla maglia: tutti fermi, in piedi, ad applaudire commossi. In campo è un monologo dell’Argentina, tecnicamente nettamente più forte degli avversari. Leo prima fornisce l’assist a Otamendi per l’1-0, poi a Nico Paz che raddoppia al 61’. Ed ecco il terzo gol, sperato da tutti, su calcio di rigore al 70’ ma dopo due nitide occasioni sprecate nel primo tempo, quasi sicuramente per l’emozione di una partita così speciale.

Il discorso di Messi

A fine gara, tutti a cerchio in campo ad ascoltare le parole d’addio di Lionel, il pubblico commosso in piedi sugli spalti a registrare questi momenti con i telefonini. “È difficile dire qualcosa, oggi penso a mio papà”, ricorda Messi, alla prima e ultima gara con la maglia della Nazionale argentina senza il padre, scomparso poco tempo fa. “Ho difeso questa maglia con grande orgoglio, ho dato tutto. Giocare per l’Argentina è la cosa più bella che ti possa capitare nella vita”.

Messi emotional farewell speech Messi: “Not coming back anymore will be very painful. I swear, I’d want to come here for the rest of my life because playing for the Argentine national team is the most beautiful thing that can happen to you.” https://t.co/dxIAelpj5p

— BlueGreen Planet (@De_le_Vega) October 7, 2026

Un cenno anche a quanto avvenuto nel corso degli ultimi Mondiali. “Volevo rivincerlo, ci siamo andati vicini ma non ci siamo riusciti. La partita con l’Inghilterra in semifinale ci ha tolto molte energie, purtroppo. Ma abbiamo dato tutto. Ringrazio tutti i miei compagni di ieri e di oggi. A fianco avevo dei guerrieri. E grazie a voi argentini che ci avete seguito sempre in giro per il mondo. Quando siamo uniti, nessuno ci può battere. Insieme a voi ho realizzato tutti i miei sogni. Oggi è il giorno più triste della mia carriera, mi mancherete. D’ora in poi sarò lì con voi a tifare”.

La risposta del pubblico

Un addio da brividi quello che è avvenuto nelle scorse ore a Buenos Aires con decine di migliaia di spettatori a cantare, piangere, tifare e abbracciare il loro idolo tra tango e canzoni argentine. “Voglio solo dirvi che vi amo, mi mancherete e che sono grato a Dio di essere argentino”, ha concluso Messi rivolgendosi agli 85 mila spettatori presenti al Monumental. Parole sentite e commosse che il pubblico ha tributato con un lunghissimo applauso e i continui cori “Olé, olé, olé, olé, Messi, Messi” oltre a un mega striscione con la scritta “Capitano Eterno” oltre a un altro lungo 30 metri, con il numero 10 e la scritta “Gracias”.

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