La Roma torna subito alla vittoria dopo l’ennesima, dolorosa rimonta subita all’Old Trafford e lo fa in maniera estremamente convincente. Di fronte al tutto esaurito dell’Olimpico, i giallorossi partono forte e mettono sotto da subito l’undici dell’ex Aquilani. I capitolini sbloccano la partita alla mezz’ora con la rete dell’ottimo Hermoso, seguita tre minuti dopo dalla deviazione sfortunata di Walukiewicz che mette in discesa la gara.
Sassuolo davvero troppo rinunciatario stasera e punito nella ripresa da Rodrigo Mora, che fissa il punteggio sul definitivo 3-0. La Roma è ora seconda in classifica, scavalcando momentaneamente l’Inter e ad un solo punto dalla Lazio, impegnata nel lunch match di domenica contro il Napoli di Allegri.
Hermoso la sblocca, Roma in controllo
Dopo l’ennesima rimonta subita in Champions League, la Roma di Gasperini affronta l’ultima gara prima della pausa nazionali fermamente intenzionata a chiudere i conti in fretta con il Sassuolo dell’ex Aquilani. Di fronte al tutto esaurito dell’Olimpico, partenza subito gagliarda dei giallorossi, i cui attacchi, però, si trovano spesso di fronte un attento Muric. La prima occasione arriva al 12’, quando Balerdi incorna il traversone di Mora, trovando una deviazione fortunata di Idzec che scavalca Muric. Prima di poter festeggiare, ecco l’intervento sulla linea di Caleta-Car che sbroglia la matassa. Dal quarto d’ora in avanti, la Roma prende fermamente in mano il pallino del gioco, passando in vantaggio alla prima, vera occasione da gol creata.
Batti e ribatti furioso nell’area ospite, un flipper impazzito che viene risolto dal perentorio mancino di Hermoso: 1-0 più che meritato per la Roma. Il Sassuolo accusa il colpo e concede un gol evitabilissimo tre minuti dopo: Malen si sistema il pallone e tira in porta, trovando la sfortunata deviazione di Walukiewicz che mette fuori causa l’incolpevole Muric. La Roma flirta con l’idea di una goleada in stile Como ma la banda del Gasp sembra accontentarsi di due reti di vantaggio. Nel finale del primo tempo c’è anche spazio per un destro moderatamente pericoloso di Idzec, che finisce ampiamente a lato ma anche per due tentativi di Cristante e Soulé per il tris giallorosso.
Rodrigo Mora chiude i conti
Aquilano capisce che così rischia un’imbarcata storica ed opera un paio di cambi durante l’intervallo: fuori Cinquegrano e Matic, spazio a Van der Brempt e Bowie. Le sostituzioni non riescono a scuotere i neroverdi, che sono fortunati quando, tre minuti dopo la ripresa del gioco, sono graziati da un Malen insolitamente generoso, che spreca un gol quasi impossibile da sbagliare, impappinandosi davanti alla porta vuota. In campo continua ad esserci solo la Roma, con un Sassuolo troppo brutto e sfiduciato per essere vero. La rabbia per aver sbagliato un gol così facile ha l’effetto di un tonico su Malen, che si trasforma in uomo assist e facilita il 3-0 giallorosso. Uno-due tra l’olandese e Rodrigo Mora con il passaggio di ritorno calibrato al millesimo di secondo. Il portoghese si allarga un attimo a destra per poi fulminare Muric sul palo lontano.
La rete del tris ha l’effetto di deprimere ulteriormente un Sassuolo molto deficitario e spegnere le velleità di rimonta dell’undici di Aquilani. Gasperini ne approfitta per un po’ di turnover, facendo entrare Pisilli e De Roon ma è Molina a sfiorare il 4-0 con un destro velenoso dal dischetto del rigore. Aquilani risponde inserendo Lipani ed Adzic per Thorstvedt e Sebastiano Esposito ma è Caleta-Car a compiere un mezzo miracolo per evitare che Malen trovi l’agognata rete personale. Il tecnico romanista richiama sia l’olandese che il man of the match Hermoso ad un quarto d’ora di una partita che ha già detto tutto quel che doveva dire. Pisilli sfiora il poker ad un minuto dal 90’ ma, ormai, tutto il pubblico non aspetta altro che il triplice fischio.
Il tabellino
ROMA (3-4-2-1) - Vasquez; Balerdi (85’ Ghilardi), N’Dicka, Hermoso (77’ Koulierakis); Molina, Cristante, Kone (66’ Pisilli), Wesley; Soulé, Mora (66’ De Roon); Malen (77’ Castro). Allenatore: Gian Piero Gasperini
SASSUOLO (3-5-2) - Muric; Walukiewicz, Idzes, Caleta-Car (90+1’ Cande); Cinquegrano (45’ Van der Brempt), Sulemana, Matic (45’ Bowie), Thorstvedt (69’ Lipani), Doig; Esposito (69’ Adzic), Lauriente. Allenatore: Alberto Aquilani
Marcatori: 27’ Hermoso (R), 30’ Walukiewicz (aut) (S), 58’ Mora (R),
Arbitro: Marco Di Bello (Brindisi)
