Chi ha la consuetudine di occupare la corsia di sorpasso a velocità ridotta in autostrada dovrà presto rivedere le proprie abitudini di guida. Il pacchetto di riforme che andrà ad aggiornare le norme di circolazione nel Codice della Strada introduce un principio chiaro per chi viaggia sulle arterie a scorrimento veloce: sulla corsia più a sinistra il contachilometri non potrà scendere sotto la soglia dei 100 km/h.
La misura, definita nell’articolo 50 della bozza del nuovo CdS, punta a contrastare un fenomeno tanto diffuso quanto pericoloso: l’occupazione impropria delle corsie di sorpasso ad andatura troppo lenta, una delle cause principali di rallentamenti improvvisi, frenate d’emergenza e del cosiddetto “effetto fisarmonica” che si viene a creare nelle arterie a forte densità di traffico.
Stando a quanto stabilito nel decreto legislativo approvato lo scorso 13 ottobre, l’obbligo dei 100 km/h minimi scatterà soltanto lungo le autostrade e le superstrade principali dotate di almeno tre corsie per ogni senso di marcia, limitatamente alla corsia adiacente allo spartitraffico centrale. Naturalmente, il rispetto di tale soglia non sarà assoluto. Il testo prevede precise deroghe legate al contesto stradale e ambientale, ovvero:
- Condizioni meteo o di traffico: rallentamenti dovuti a nebbia, pioggia battente, cantieri, incidenti o incolonnamenti non saranno passibili di sanzione;
- Segnaletica specifica: prevalgono sempre i cartelli stradali temporanei o permanenti che impongono limiti di velocità differenti.
Dal punto di vista giuridico, l’introduzione di un limite minimo non rappresenta un’innovazione assoluta nel nostro ordinamento: già la legislazione di fine anni Cinquanta forniva agli Enti gestori la facoltà di fissare velocità minime per determinati tratti. Inoltre al comma 6 dell’articolo 141 del CdS attualmente in vigore già si prevede che “il conducente non deve circolare a velocità talmente ridotta da costituire intralcio o pericolo per il normale flusso della circolazione”.
La vera rivoluzione sta tutta nell’oggettività della regola introdotta all’art.50: finora la valutazione di questo “intralcio o pericolo” era soggetta all’interpretazione da parte delle forze dell’ordine, mentre con le nuove disposizioni ci sarà per la prima volta un parametro numerico definito e certo destinato a cambiare le norme di scorrimento del traffico nella corsia di sorpasso.
Sul fronte delle sanzioni, la scelta è stata quella di non calcare troppo la mano: per i trasgressori che procederanno a passo troppo lento sulla corsia di sinistra è prevista una sanzione di 40 euro.
