Controllare sempre in modo accurato il verbale, nel momento in cui viene notificata una sanzione derivante dal rilevamento di un autovelox, è sempre consigliato: errori e imprecisioni sono dietro l’angolo, e possono portare a un addebito ingiustificato, ma quanto accaduto qualche giorno fa nel ravennate ha davvero dell’incredibile.
Un automobilista, il cui Suv è stato scambiato per un autocarro da 3,51 a 12 tonnellate, si è visto infatti recapitare a casa una multa di importo eccessivo, vista la violazione a lui imputata. Come raccontato dallo stesso protagonista della vicenda, insospettito dall’esborso richiesto via posta, alla base della stangata c’era una macroscopica svista, per sua fortuna immediatamente rilevata dopo una rilettura del testo che accompagnava la contestazione.
L’uomo, al volante di un Suv di sua proprietà, era passato davanti a un autovelox collocato lungo la Statale 16 a Mezzano, in provincia di Ravenna, alla velocità di 66,20 km/h: il che significava concretamente aver oltrepassato di 11,20 km/h, esclusa la tolleranza di legge, il limite di velocità di quel tratto di strada, fissato a 50 km/h. La sorpresa, tuttavia, è arrivata nel momento in cui l’automobilista ha preso visione dell’importo della multa: 352 euro, decisamente troppo alto per l’infrazione contestata nel verbale.
E in effetti, cercando tra le righe, c’era un errore non certo irrilevante, dal momento che il veicolo, un’autovettura per il trasporto di persone come risulta chiaramente nel libretto di circolazione, era stato scambiato per un “autocarro da 3,51 a 12 tonnellate”. Il Codice della Strada, all’Art.142 comma 11, prevede il raddoppio della sanzione amministrativa pecuniaria e dei periodi di sospensione della patente rispetto a quanto verrebbe applicato a un’auto normale, per cui il conducente si è immediatamente recato presso il comando della Municipale per segnalare il problema. La polizia ha subito ammesso l’errore, annullando la multa ed emettendone una nuova di importo corretto e quindi dimezzato.
“Mi domando quanti altri automobilisti abbiano ricevuto verbali identici senza accorgersi della voce errata”, si è chiesto il protagonista della vicenda, come riferito da Ravenna Today. Il consiglio migliore, ovviamente, è sempre quello di verificare con attenzione il testo del verbale in caso di contestazione.
