La legge di Bilancio 2027 sceglie la via della continuità per quanto concerne il tema del lavoro, puntando sulla proroga di agevolazioni già sperimentate di recente. Dalla conferma dell’imposta al 5% sui rinnovi contrattuali fino ad arrivare al prelievo ridotto al 15% per le prestazioni in ore notturne o giorni festivi e al bonus sugli straordinari nel settore del turismo, ecco tutte le misure validate dal governo.
Tra i pilastri degli sgravi per i dipendenti del settore privato c’è l’articolo 6 del Ddl, in cui viene prorogata nel 2027 la tassazione al 5% sulle somme corrisposte a titolo di aumento per i rinnovi contrattuali sottoscritti nel quadriennio 2024-2027. I requisiti per l’accesso prevedono l’impiego nel settore privato e una soglia massima di reddito da lavoro dipendente nel 2026 pari a 33mila euro. Qualora durante il 2027 dovesse subentrare un ulteriore rinnovo, il beneficio fiscale verrebbe calcolato in proporzione ai mesi di validità di ciascun accordo.
Il prelievo agevolato al 5%, che assorbe interamente l’Irpef e le addizionali regionali e comunali, non può essere riconosciuto su eventuali arretrati relativi ad annualità precedenti e viene applicato direttamente dal sostituto d’imposta, salvo esplicito rifiuto scritto da parte del dipendente.
Viene prorogato al 2027 anche il regime agevolato per chi lavora quando gli altri riposano. L’articolo 7 della manovra conferma la flat tax al 15% destinata a remunerare le ore prestate di notte, nei giorni festivi o a turno. Il beneficio, tuttavia, ha dei paletti ben precisi: la soglia massima agevolabile è fissata a 1.500 euro lordi all’anno, ed è subordinata a un tetto reddituale che impedisce l’accesso a chi, nell’anno fiscale precedente, ha superato i 40mila euro di imponibile.
Conferma a tempo anche per il comparto turistico e della somministrazione. Per i dipendenti di bar, ristoranti, alberghi e stabilimenti termali con un reddito fino a 40mila euro nel 2026, torna il trattamento integrativo speciale. Dal 1° gennaio al 30 settembre 2027, esattamente come avvenuto nell’anno in corso, verrà applicato in busta paga un bonus del 15% calcolato sulle retribuzioni lorde previste per il lavoro notturno e per gli straordinari festivi. Un’estensione temporanea pensata per coprire i mesi caldi della stagione turistica e arginare la cronica carenza di personale nel settore.
Per quanto concerne il pubblico impiego, viene confermata anche la detassazione dei premi e dei compensi accessori destinati al personale non dirigenziale, purché il reddito complessivo resti sotto i 50mila euro annui. Su queste voci stipendiali, incluse le indennità fisse e continuative, si pagherà un’imposta sostitutiva unica del 15% che azzera sia l’Irpef ordinaria sia le addizionali locali, pensata per valorizzare la produttività all’interno della macchina amministrativa.
Sul fronte delle novità assolute, si segnala l’esordio di un’aliquota super-ridotta all’1% riservata ai giovani dipendenti del comparto privato. L’incentivo spetta agli under 30 con redditi entro i 28mila euro e si applica esclusivamente sugli aumenti retributivi percepiti nel 2027, con un tetto massimo fissato a 2.500 euro.
