Novembre si preannuncia piuttosto impegnativo per contribuenti e professionisti. A dominare l’agenda tributaria saranno i maxi-versamenti di fine mese, ma il calendario si presenta denso fin dai primissimi giorni.
Il mese, infatti, comincia subito ricollegandosi ai termini di fine ottobre: cadendo il 31 ottobre di sabato e il 1° novembre di domenica, la scadenza per l’invio delle principali dichiarazioni annuali è stata fissata al 2 di novembre. Il primo lunedì del mese, dunque, prevede la trasmissione telematica di dichiarazioni dei redditi per privati e imprese, modelli IRAP e modelli 770 per i sostituti d’imposta. Come se ciò non bastasse, nello stesso periodo si chiudono:
- La finestra di adesione al Concordato Preventivo Biennale 2026-2027;
- L’invio del Modello CNM;
- La consegna delle Certificazioni Uniche per redditi esenti o non dichiarabili con 730.
Il giro di boa di metà mese: in programma i versamenti
Sarà poi la volta dei pagamenti. Lunedì 16 novembre è l’ultimo giorno utile per pagare l’IVA (per i mensili, quella di ottobre; per i trimestrali, quella del terzo trimestre, con una maggiorazione dell’1%). Entro la stessa data vanno saldate le ritenute Irpef e i contributi Inps (lavoratori dipendenti e iscritti alla Gestione Separata).
Scadono inoltre la quota per il settore agricolo, la quarta rata dell’autoliquidazione Inail e la terza rata dei contributi fissi per artigiani e commercianti.
Il 20 novembre ci sarà il versamento dei contributi Enasarco del terzo trimestre, mentre il 25 si dovrà provvedere all’invio degli elenchi Intrastat.
Gli impegni di fine mese
Il momento di maggior impatto finanziario è fissato per lunedì 30 novembre.
Dovrà essere saldata la seconda o unica rata per le principali imposte Ires, Irap, Irpef, Ivafe, Ivie, cedolare secca e imposta sostitutiva per i regimi forfettari. Un appuntamento cruciale che richiede particolare attenzione alla liquidità, poiché la normativa non consente alcuna rateizzazione. Nella medesima giornata scade anche il termine per il secondo acconto dei contributi previdenziali Inps. Per chi si avvale del Modello 730, invece, il prelievo avverrà direttamente tramite trattenuta in busta paga o sulla pensione.
In conclusione, il mese di novembre si chiuderà anche con un articolato pacchetto di altre scadenze. Andranno infatti trasmesse le comunicazioni relative alla Liquidazione Periodica IVA (Lipe) per il terzo trimestre e dovrà essere versata l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche. Il 30 novembre sarà una data importante anche sul fronte della pace fiscale: è il termine per pagare la rata della Rottamazione-quater e la terza rata bimestrale della Rottamazione-quinquies.