Per molti italiani si avvicina il momento in cui potranno ricevere la tredicesima, la cosiddetta “mensilità aggiuntiva” spettante a gran parte dei lavoratori dipendenti e ai pensionati. Nata storicamente per consentire alle famiglie di affrontare le spese del periodo di Natale, la tredicesima è oggi un vero e proprio diritto sancito dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e dalla legge. Una quota retributiva che viene erogata in un’unica soluzione sul finire del dodicesimo mese, ossia a dicembre.
Non per tutti, però, la data dell’incasso coincide: i tempi di accredito differiscono a seconda che si appartenga alla platea dei pensionati, del pubblico impiego o del comparto privato. Vediamo perciò di fare chiarezza.
Il calendario
L’erogazione della tredicesima vede tre finestre di pagamento ben distinte:
- Martedì 1° dicembre: aprono le fila i titolari di pensione.
- Martedì 15 dicembre: scatta il turno del personale della Pubblica Amministrazione.
- Fino al 23 dicembre: tocca ai dipendenti del settore privato (secondo quanto previsto dai singoli contratti di categoria).
Il bonus aggiuntivo
I titolari di assegni pensionistici possono usufruire di un bonus aggiuntivo di massimo 154,94 euro. Per vedersi riconosciuto tale incremento, occorre tuttavia soddisfare contemporaneamente tre requisiti:
- Assegno pensionistico non superiore a 8.108,99 euro;
- Reddito individuale Irpef che resti entro il tetto di 11.931,08 euro;
- Reddito coniugale complessivo non superiore a 23.862,15 euro.
La somma aggiuntiva viene erogata in misura piena a chi percepisce un trattamento annuo non superiore a 7.954,05 euro. Al di sopra di questo margine, il beneficio si riduce gradualmente.
Le erogazioni
Come abbiamo visto, la tredicesima viene erogata in date diverse, a seconda della categoria interessata. A partire per primi sono i pensionati. L’Inps procede con i pagamenti a partire dal primo giorno di dicembre: la data da segnare sul calendario è infatti quella del 1° dicembre. In questa data, i pensionati potranno ritirare la cifra, recandosi allo sportello, oppure controllando il proprio conto, sul quale troveranno l’accredito.
I dipendenti pubblici, invece, dovranno attendere la metà del mese di dicembre. È possibile trovare gli importi accedendo all’area riservata della piattaforma NoiPA. La data da ricordare è quella del 15 dicembre, anche se la consuetudine la indicava nella giornata del 23 dicembre.
Per quanto riguarda i lavoratori privati, l’erogazione della tredicesima varia a seconda del Contratto Collettivo Nazionale (CCNL) firmato dalla categoria. È abitudine erogare la cifra entro il 23 dicembre (in alcuni casi si arriva anche al 24 dicembre), così che i lavoratori abbiano maggior denaro a disposizione durante il periodo natalizio.
