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Cronaca giudiziaria

Uccise l’ex fidanzata Ilaria Sula, Mark Samson condannato all’ergastolo

La giovane studentessa venne uccisa a Roma il 25 marzo 2025. Il cadavere, nascosto in una valigia e abbandonato in un dirupo, fu ritrovato dopo giorni di ricerche

Flamur e Gezime Sula , i genitori di Ilaria Sula escono dallÕAula Bunker dopo la deposizione di Mark Samson RomaÑItalia ÑMarted“ 17 Marzo 2026 - Cronaca - (foto di Cecilia Fabiano/ LaPresse) , Flamur and Gezime Sula, the parents of Ilaria Sula, leave the Bunker Courtroom after Mark Samson's testimonyÑ RomeÑ Italy , March 17 , Tuesday 2026 - News - (photo by Cecilia Fabiano/LaPresse)

Mark Samson, 24 anni, è stato condannato all’ergastolo per aver ucciso l’ex fidanzata Ilaria Sula in un appartamento del quartiere Africano di Roma il 25 marzo 2025. La sentenza di primo grado è stata pronunciata dai giudici della Corte d’Assise dopo tre ore di camera di consiglio. L’imputato, che non era presente in aula, è accusato di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, dai futili motivi e dalla relazione sentimentale. Tra i reati contestati c’è anche l’occultamento di cadavere. Il corpo senza vita della studentessa 22enne, originaria di Terni, fu ritrovato all’interno di una valigia abbandonata in dirupo nei pressi di Capranica Prenestina, dopo giorni di ricerche.

I genitori di Ilaria Sula: “Giustizia è fatta”

“Giustizia è fatta, ma nessuna sentenza ci riporterà indietro nostra figlia. L’ergastolo vero ce lo abbiamo noi. Lui ancora respira, mia figlia non respira più. È un momento importante, abbiamo sempre avuto fiducia nella giustizia e non siamo stati abbandonati”, hanno dichiarato ai cronisti i genitori di Ilaria Sula, Flamur e Gezime, subito dopo la lettura del verdetto. In aula c’erano anche gli amici e i parenti della 22enne. Per l’imputato, invece, non era presente nessun familiare. La mamma di Samson, ascoltata nel corso del dibattimento come testimone assistito, ha patteggiato una pena di due anni per concorso in occultamento di cadavere aggravato dal nesso teleologico.

Il pm: “Samson non si è mai pentito”

“Questo non è stato un delitto d’impeto e Samson non si è mai pentito per quanto compiuto, continuando a pensare che Ilaria Sula meritasse quella fine”, ha detto la pm Maria Perna durante le repliche di oggi, ribadendo la richiesta di ergastolo. “Ho ancora presente quel cadavere nel dirupo e le condizioni in cui era. - ha proseguito - Samson non ha mai detto la verità e ha continuato a mentire per non ammettere la premeditazione del delitto”. Secondo l’accusa, l’imputato avrebbe pianificato ogni dettaglio del delitto. Come ricostruito dagli investigatori, dapprima Samson colpì l’ex fidanzata con tre coltellate alla schiena, poi la prese a pugni mentre era inerme a terra. Dopodiché convinse la madre a ripulire la stanza e nascose il cadavere in una valigia. Nei giorni successivi tentò di allontanare da sé i sospetti, partecipando alle ricerche della giovane e mostrando vicinanza ai suoi familiari. Il 4 aprile, due giorni dopo il ritrovamento del corpo senza vita di Ilaria in un dirupo a Capranica Prenestina, venne arrestato. Di fronte alle evidenze, ammise le proprie responsabilità.

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