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Cronaca internazionale

Cisgiordania, assaltata l’auto di una candidata della destra israeliana: pietre contro il convoglio elettorale

Fleur Hassan-Nahoum è finita nel mirino di una sassaiola durante un tour con influencer internazionali

Un finestrino che va in frantumi, i passeggeri costretti ad abbassare la testa e il conducente che cerca di metterli al riparo dalle pietre. Sono le immagini dell’attacco di oggi a Turmus Ayya, località palestinese a nord di Ramallah, in Cisgiordania, contro l’automobile sulla quale viaggiava Fleur Hassan-Nahoum, ex vicesindaca di Gerusalemme e candidata al quinto posto nella lista di Amcha Israel (Popolo d’Israele), il partito fondato dall’ex generale israeliano Ofer Winter.

La delegazione stava partecipando a un tour organizzato insieme a Regavim, movimento israeliano attivo sulle questioni territoriali in Cisgiordania, al quale prendevano parte influencer e opinion leader internazionali. L’obiettivo dichiarato dell’iniziativa era mostrare ai partecipanti la situazione sul terreno.

Secondo la versione fornita dal partito, il gruppo sarebbe stato circondato da alcune persone mentre lasciava il villaggio, prima di essere bersagliato con pietre e altri oggetti. Hassan-Nahoum ha raccontato a Ynet che alcuni residenti avevano inizialmente intimato alla delegazione di allontanarsi, per poi chiamare dei bambini che avrebbero cominciato a lanciare pietre.

Hassan-Nahoum, avvocata ed ex vicesindaca di Gerusalemme, è conosciuta per la sua attività internazionali e nella promozione dei rapporti economici tra Israele e i Paesi del Golfo. È stata coinvolta nelle iniziative di cooperazione sviluppatesi dopo gli Accordi di Abramo.

Il suo ingresso nel partito di Ofer Winter era stato annunciato nell’agosto scorso, quando l’ex generale di brigata ha presentato una lista composta da riservisti, attivisti e familiari di vittime degli attacchi del 7 ottobre. Tra i candidati figura anche Yoseph Haddad, attivista arabo-israeliano schierato a sostegno dello Stato ebraico. Winter ha costruito la propria proposta politica tutta intorno alla sicurezza nazionale, alla necessità di una dottrina militare più offensiva e alla critica delle responsabilità della classe dirigente israeliana dopo il 7 ottobre 2023.

Sempre questa mattina, proprio a Turmus Ayya, i media palestinesi hanno denunciato un’aggressione da parte di coloni contro agricoltori impegnati nella raccolta delle olive. Secondo quanto riportato dal Times of Israel, i filmati diffusi mostrano un uomo ferito alla testa e un’automobile incendiata. Non risultavano invece feriti a causa dell’incendio del veicolo. L’episodio, tuttavia, non presenterebbe alcun collegamento con quello che ha coinvolto Hassan-Nahoum.

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