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Cronaca internazionale

Ecuador, sacerdote muore durante la messa colpito da una croce: poco prima aveva detto: “Un giorno anche noi moriremo”

Padre Patricio Alfredo Sánchez Molinari è stato colpito alla testa da un grande crocifisso nella chiesa di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso, a Guayaquil. La celebrazione era trasmessa in diretta sui social. Le cause della caduta sono ancora da chiarire

Prete Ecuador

Stava riflettendo sulla morte e sull’importanza di dedicare tempo a Dio e alle persone care quando, pochi istanti dopo, è stato colpito mortalmente da una grande croce. È accaduto a padre Patricio Alfredo Sánchez Molinari, sacerdote redentorista morto durante una celebrazione religiosa a Guayaquil, in Ecuador. L’incidente è avvenuto nella chiesa di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso, dove il sacerdote svolgeva il suo ministero. Come riportano numerosi quotidiani esteri, il grande crocifisso di legno, collocato dietro l’altare, si è staccato dal supporto ed è caduto sulla testa del religioso. La messa veniva trasmessa in diretta sui social network. Le immagini hanno documentato il momento dell’incidente e le reazioni dei fedeli, che si sono precipitati a soccorrere il sacerdote. La parrocchia ha successivamente rimosso la registrazione originale, considerate la delicatezza delle immagini e la gravità dell’accaduto.

Le parole sulla morte

A rendere la vicenda ancora più dolorosa e particolare è il contenuto dell’omelia pronunciata poco prima dell’incidente. Come riferisce il quotidiano ecuadoriano El Universo, Sánchez Molinari aveva invitato i fedeli a riflettere sul tempo dedicato alla fede e agli affetti, rispetto a quello riservato alle questioni materiali. “Un giorno, anche noi qui moriremo, e a volte il tempo che dedichiamo alle cose materiali non ha lo stesso significato del tempo che trascorriamo con Dio”, aveva detto. Poi aveva aggiunto: “Il tempo di qualità che dedichiamo a Dio, ai nostri fratelli e sorelle, ai nostri mariti, mogli, figli e familiari, quello è il tempo meglio speso”. Il sacerdote aveva quindi proseguito la celebrazione con la preghiera. Poco dopo, il crocifisso è precipitato alle sue spalle, interrompendo la funzione.

Il cordoglio dell’Arcidiocesi

La morte del sacerdote è stata confermata dall’Arcidiocesi di Guayaquil, che ha espresso vicinanza alla famiglia, alla comunità redentorista e ai fedeli della parrocchia. Nel messaggio di cordoglio, l’istituzione religiosa ha annunciato che padre Patricio Sánchez Molinari “è passato alla Casa del Padre per godere della Sua presenza e della Sua gloria”. Il religioso apparteneva alla Congregazione del Santissimo Redentore, conosciuta come congregazione dei redentoristi. Domenica 18 ottobre, nella chiesa in cui era avvenuto l’incidente, è stata celebrata una messa in sua memoria, alla quale hanno partecipato fedeli e membri del clero. I suoi resti sono stati poi trasferiti a Cuenca, sua città natale, dove si sono svolte le esequie.

Le cause della caduta ancora da chiarire

La dinamica dell’incidente è stata ripresa dalla diretta, ma non è ancora sufficiente a stabilire perché la struttura abbia ceduto. Il quotidiano ecuadoriano Primicias ha riferito che l’Arcidiocesi attendeva i risultati di una valutazione tecnica per chiarire le circostanze della tragedia. La stessa istituzione religiosa ha dichiarato che le parrocchie svolgono interventi di manutenzione dei templi con il supporto di personale tecnico, senza però fornire una spiegazione definitiva sulla caduta del crocifisso. Nelle ricostruzioni pubblicate nei giorni successivi all’incidente non risultava ancora comunicata una causa ufficiale. La morte di padre Sánchez Molinari ha suscitato commozione in Ecuador e all’estero. A colpire è stata anche la coincidenza tra il tema della sua omelia e la tragedia che ha interrotto la celebrazione. Per stabilire perché il crocifisso si sia staccato saranno necessari gli esiti degli accertamenti tecnici.

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