New York si prepara a salutare, almeno temporaneamente, uno dei suoi simboli più celebri. Il leggendario Plaza Hotel, la cui sagoma domina l’incrocio tra la Fifth Avenue e Central Park South fin dal lontano 1907, uscirà di scena per un lungo periodo. Le porte dell’intero complesso si chiuderanno a gennaio 2027 per consentire una massiccia operazione di restauro che si protrarrà per non meno di quattro anni.
Il Plaza Hotel di New York è un vero e proprio palcoscenico, che negli anni ha accompagnato una serie di eventi. Ha ospitato matrimoni di grandissima risonanza mediatica, eventi mondani, leggende della musica (ospitò i Beatles alla loro prima tournée negli Usa) e fece anche da sfondo a importanti incontri politici. Molti di noi, però, ricordano il Plaza come l’albergo che ospitò il giovane Kevin McCallister (Macaulay Culkin) in “Mamma, ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York” (1992). Nel film si trova addirittura un cameo di Donald Trump.
L’hotel è stato scenario anche per altre pellicole memorabili, come Intrigo internazionale di Alfred Hitchcock (1959), Come eravamo (1973), Profumo di donna (1992) e Il grande Gatsby (2013).
A quanto pare lo scopo principale dei lavori sarebbe quello di ripristinare la facciata del celebre edificio di 18 piani. La complessità del lavoro richiede tempo e una pianificazione accurata, ecco perché serviranno anni. Le porte dell’hotel dovrebbero restare serrate fino al 2031, ma al momento non è stata ancora annunciata una data di riapertura ufficiale.
Tutto fermo, dunque. A partire dalle 282 camere per gli ospiti dell’hotel agli spazi destinati agli eventi. Incluso anche il ristorante Palm Court.
