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Cronaca internazionale

Strage di Cracovia, la Procura apre un’inchiesta per terrorismo: sequestrate sette armi e numerose munizioni

Tra le nove vittime del killer anche un britannico, il padre, la madre e la sorella minore. Cinque stranieri tra i feriti. Grave l’attentatore 24enne di estrema destra

La Procura di Cracovia ha aperto un’inchiesta per terrorismo dopo la sparatoria avvenuta ieri nella Piazza del Mercato della città polacca, nella quale hanno perso la vita sei persone e altre 16 sono rimaste ferite. Secondo quanto riportato dall’emittente Tvn24, gli investigatori hanno sequestrato una notevole quantità di munizioni e sette armi da fuoco. L’autore della strage, un 24enne di estrema destra, si trova in gravi condizioni.

Intanto emergono nuovi dettagli sulle vittime dell’attacco. La polizia polacca ha confermato che i tre corpi ritrovati ieri sera nell’appartamento dell’aggressore appartengono ai suoi familiari: il padre di 53 anni, la madre di 52 e la sorella di 21 anni. Tutti e tre presentavano ferite da arma da fuoco e sarebbero stati uccisi prima della sparatoria nella piazza. Il ritrovamento dei cadaveri era stato annunciato ieri dal primo ministro Donald Tusk, mentre la conferma dell’identità delle vittime è arrivata attraverso un post della polizia su X.

Tra le persone uccise nella Piazza del Mercato figura anche un cittadino britannico, mentre cinque dei 16 feriti sono stranieri, provenienti da Regno Unito, Portogallo, Russia, Germania e Austria. A fornire i dettagli è stato Maksymilian Kosowski, portavoce del Voivodato della Piccola Polonia, la regione amministrativa di cui Cracovia è capoluogo.

Secondo quanto dichiarato a Tvn24 dal vice ispettore Andrzej Fijołek, portavoce del capo della polizia polacca, le condizioni dei feriti non sono peggiorate, mentre quelle dell’aggressore rimangono gravi. Le indagini proseguono per ricostruire l’esatta dinamica della strage e accertare il movente dell’attacco.

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