Automobile Club Milano, con competenza anche sulle province di Monza-Brianza e Lodi, ha diffuso i dati elaborati da Aci-Istat relativi all’incidentalità stradale nel territorio di riferimento durante il 2025. Nel complesso della Lombardia gli incidenti sono aumentati, passando da 30.068 del 2024 a 30.722 nel 2025. Fortunatamente però i decessi sono diminuiti, scendendo da 383 a 347. «La distrazione alla guida, spesso legata all’utilizzo del telefono cellulare, il mancato rispetto della segnaletica e l’eccesso di velocità rappresentano ancora oggi alcune delle principali cause di incidenti stradali» afferma Pietro Meda, presidente di Automobile Club Milano.
«Per questo continueremo a impegnarci nella promozione della sicurezza e dell’educazione stradale, con l’obiettivo di fare cultura della prevenzione e della mobilità responsabile, restando sempre al fianco dei cittadini e degli automobilisti del territorio milanese, brianzolo e lodigiano».
Nella Città Metropolitana di Milano nel 2025 si sono registrati 13.466 incidenti stradali, a fronte dei 12.741 dell’anno precedente. Questi eventi hanno provocato 71 decessi e 17.085 feriti, contro rispettivamente 90 morti e 16.257 feriti del 2024.
A Milano città gli incidenti sono stati 8.258, in aumento rispetto ai 7.743 del 2024. Il numero dei decessi è però diminuito in modo significativo: 23 morti contro i 38 dell’anno precedente. I feriti sono stati 10.197, a fronte dei 9.585 dei dodici mesi precedenti.
Nella provincia di Monza e Brianza, compreso il capoluogo, durante il 2025 gli incidenti sono stati 2.542, con 14 morti e 3.188 feriti.
I dati locali si inseriscono in un quadro nazionale caratterizzato da un aumento degli incidenti e dei feriti e da una riduzione delle vittime. Milano e Monza-Brianza figurano tra le province con l’indice di mortalità più basso d’Italia.
«Ogni incidente evitato rappresenta un passo avanti verso una mobilità più sicura per tutti», sottolinea Meda. «La formazione e l’informazione svolgono un ruolo fondamentale nel promuovere comportamenti consapevoli e responsabili da parte di tutti gli utenti della strada».
