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Cronaca locale

Aci, nel 2025 in Lombardia meno morti ma più incidenti

Nel complesso della Lombardia gli incidenti sono aumentati, passando da 30.068 del 2024 a 30.722 nel 2025

Una betoniera investe un pedone Milano - Italia - Cronaca Lunedì, 31 Agosto, 2026 (Foto di Marco Ottico/Lapresse) A concrete mixer runs over a pedestrian Milan - Italy - News Monday, 31 August, 2026 (Photo by Marco Ottico/Lapresse)

Automobile Club Milano, con competenza anche sulle province di Monza-Brianza e Lodi, ha diffuso i dati elaborati da Aci-Istat relativi all’incidentalità stradale nel territorio di riferimento durante il 2025. Nel complesso della Lombardia gli incidenti sono aumentati, passando da 30.068 del 2024 a 30.722 nel 2025. Fortunatamente però i decessi sono diminuiti, scendendo da 383 a 347. «La distrazione alla guida, spesso legata all’utilizzo del telefono cellulare, il mancato rispetto della segnaletica e l’eccesso di velocità rappresentano ancora oggi alcune delle principali cause di incidenti stradali» afferma Pietro Meda, presidente di Automobile Club Milano.

«Per questo continueremo a impegnarci nella promozione della sicurezza e dell’educazione stradale, con l’obiettivo di fare cultura della prevenzione e della mobilità responsabile, restando sempre al fianco dei cittadini e degli automobilisti del territorio milanese, brianzolo e lodigiano».

Nella Città Metropolitana di Milano nel 2025 si sono registrati 13.466 incidenti stradali, a fronte dei 12.741 dell’anno precedente. Questi eventi hanno provocato 71 decessi e 17.085 feriti, contro rispettivamente 90 morti e 16.257 feriti del 2024.

A Milano città gli incidenti sono stati 8.258, in aumento rispetto ai 7.743 del 2024. Il numero dei decessi è però diminuito in modo significativo: 23 morti contro i 38 dell’anno precedente. I feriti sono stati 10.197, a fronte dei 9.585 dei dodici mesi precedenti.

Nella provincia di Monza e Brianza, compreso il capoluogo, durante il 2025 gli incidenti sono stati 2.542, con 14 morti e 3.188 feriti.

I dati locali si inseriscono in un quadro nazionale caratterizzato da un aumento degli incidenti e dei feriti e da una riduzione delle vittime. Milano e Monza-Brianza figurano tra le province con l’indice di mortalità più basso d’Italia.

«Ogni incidente evitato rappresenta un passo avanti verso una mobilità più sicura per tutti», sottolinea Meda. «La formazione e l’informazione svolgono un ruolo fondamentale nel promuovere comportamenti consapevoli e responsabili da parte di tutti gli utenti della strada».