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Cronaca locale

La giunta approva tre parcheggi a 6 mesi dalla fine del mandato

Via libera a posteggi interrati in via Palestro, zona Colonne e Arco della Pace Dell’ipotesi in corso Sempione. Sala ne parlò addirittura nel 2017. La sveglia in vista delle polemiche elettorali

Nella foto Beppe Sala sindaco di Milano Milano - Italia - Cronaca Martedì, 03 Novembre, 2026 (Foto di Marco Ottico/Lapresse) EICMA 2026 motorcycle fair Milan - Italy - News Tuesday, 03 November, 2026 (Photo by Marco Ottico/Lapresse)

Sarà l’aria elettorale, la consapevolezza che il tema della mobilità insieme alla sicurezza terrà banco e la rabbia dei milanesi contro il taglio dei posto auto su strada giocherà a favore del centrodestra? Improvvisamente, dopo dieci anni di mandato e a sei mesi dalla fine, la giunta Sala ha riscoperto il «piano parcheggi».Nella seduta di giovedì scorso ha approvati tre progetti in un colpo. Via libera alle «procedure di affidamento per la realizzazione di un parcheggio interrato a rotazione e per residenti» in via Papa Gregorio XIV, nella zona tra Carrobbio e le Colonne di San Lorenzo, in via Palestro dove nei mesi scorsi è impazzata la polemica per la cancellazione di posteggi tra via Senato e i Giardini Montanelli per realizzare una «passeggiata green», e in via Bertani, zona Arco della Pace. Basti pensare che il sindaco Beppe Sala ipotizzò «un parcheggio interrato contro la sosta selvaggia in zona corso Sempione» nel luglio del 2017, sono passati nove anni e in quell’area milanesi e pendolari hanno fatto il pieno di sanzioni. Anche perchè il restilyng del corso che ha ridotto le strisce blu non è stato accompagnato da alternative. E i tempi saranno ancora lunghi, palla alla prossima giunta. Con questi tre atti il Comune dichiara di pubblico interesse le proposte di partenariato pubblico-privato presentate dal Gruppo Alfano Immobiliare. Ha presentato i progetti di fattibilità che saranno pubblicati sul sito istituzionale per 60 giorni e altri operatori economici potranno presentare eventuali proposte migliorative. Se scatterà la gara il Gruppo Alfano rinuncerà al diritto di prelazione. Il progetto di via Palestro non aveva ottenuto tutti i pareri favorevoli nella fase di valutazione dell’impatto ambientale. Ora nella delibera votata dalla giunta viene precisato che «la proposta è in linea con gli obiettivi dell’amministrazione» che punta a «eliminare il maggior numero di auto dalle sedi stradali» e la localizzazione individuata «evita possibili interferenze con la parte a verde presente lungo via Marina». In compenso, sempre nel corso della stessa seduta la giunta ha approvato l’ennesima area pedonale «attiva h24», questa volta lungo un tratto di via Andrea Doria, nell’area tra piazza Caiazzo e la stazione Centrale dove sono stati posati già pilomat, elementi di arredo e alberature.Lunedì 14 invece scenderanno in piazza per una «manifestazione pacifica» i residenti nella zona di piazza Sicilia dove il Comune sta allargando la «piazza tattica» e realizzando la pedonalizzazione di via Sacco. ennesima piazza tattica, «senza aver . informato gli abitanti della zona» riferiscono i portavoce del Comitato apartitico del quartiere De Angeli-Frua. «La salute e la sicurezza vengono prima di qualsiasi progetto. Il Comune deve garantire il diritto al riposo, la sicurezza e l’accesso dei mezzi di soccorso. E deve assumersi la responsabilità delle conseguenze delle proprie decisioni: se ci saranno danni ai cittadini, non potranno essere ignorati» avvertono. I cittadini protesteranno anche il 16 novembre alle 15 davanti a Palazzo Marino insieme ad altri comitati.

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