È instancabile il lavoro di ricerca e valorizzazione condotto intorno al Complesso della Collegiata di Castiglione Olona (Varese). Appena il tempo di lasciarsi alle spalle i festeggiamenti per i 600 anni dalla consacrazione della chiesa (1425) e già prende il via una nuova stagione di scavi archeologici che permetteranno di saperne ancora di più sulla storia di questo «angolo di Toscana in Lombardia» realizzato dal Cardinale Branda Castiglioni secondo i canoni umanistici della cittadella ideale. La Parrocchia Beata Vergine del Rosario ha ottenuto dalla Regione il finanziamento del progetto «Archeologia per il futuro della Collegiata». Le nuove indagini consentiranno di approfondire la conoscenza
del sito e, al contempo, accompagnare il più ampio progetto di ampliamento e riqualificazione del Museo, affidato allo studio Amdl Circle di Michele De Lucchi. Grazie al contributo regionale, integrato da risorse della Parrocchia e finanziamenti privati, gli scavi proseguiranno sul pianoro della Collegiata, dove sono emerse tracce di frequentazioni antecedenti al XV secolo. Le indagini interesseranno anche alcuni ambienti del piano inferiore del Battistero e della canonica, aprendo nuove prospettive di ricerca. La direzione scientifica è affidata alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, mentre l’esecuzione degli scavi è curata da Archeo Solutions di Sabrina Luglietti, con il coordinamento di Riccardo Aceti. Le
nuove scoperte entreranno progressivamente a far parte del percorso museale, per cui è prevista un’ulteriore estensione degli spazi espositivi. «L’archeologia permette di leggere in profondità la storia di questo luogo e restituirla alla comunità in modo accessibile e condiviso» spiega il direttore del Museo Dario Poretti. Durante l’intera durata dei lavori il Museo resterà regolarmente aperto al pubblico (mar-dom 10-13 e 15-18, prima domenica del mese orario continuato).
