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Cronaca locale

“Mi ha presa alle spalle e mi ha sfilato i pantaloni…”. Il racconto choc della studentessa tedesca aggredita a Milano

La giovane è stata violentata da un uomo, che lei definisce straniero, al termine di una serata trascorsa con altri studenti

Leggi speciali come questa provano il flop della giustizia

“Mi ha aggredito alle spalle e mi ha buttato a terra. Poi mi ha sfilato i pantaloni”. È questa la sintesi del racconto che la 21enne tedesca in Erasmus a Milano ha fatto agli investigatori che stanno indagando sull’aggressione subita dalla giovanissima studentessa alcune notti fa in via Giacosa. La giovane ha trascorso una sera in compagnia di altri studenti stranieri e poi si sono divisi per rientrare a casa. La ragazza ha fatto un pezzo di strada insieme a un ragazzo ma poi, giunti in viale Lombardia, si sono separati: lei ha attraversato piazza Durante, ha attraversato la rotonda di via Padova e ha imboccato via Giacosa. All’incrocio con via Crespi si è consumato l’assalto.

La ragazza non ha avuto la possibilità di agire, è stata immobilizzata dal peso stesso dell’uomo, ancora da identificare, che ha desistito solamente quando, in lontananza, ha percepito la presenza di altre persone. A quel punto, per provare a passare inosservato, l’ha fatta sedere per fingere di tranquillizzarla ed è in quel momento che lei è riuscita a cogliere alcuni elementi che potrebbero tornare utili agli investigatori per la sua identificazione. L’ha descritto come un uomo con “carnagione olivastra, non italiano, di età compresa tra 30 e 40 anni”. Certo, si tratta di una descrizione sommaria ma rappresenta un punto di partenza per le indagini, affidate all’Arma dei carabinieri. A salvarla sono stati due turisti che, poco prima, avevano sedato una rissa tra due nordafricani. “Sono stata aggredita”, ha detto la giovane, innescando i soccorsi.

La giovane è stata ricoverata nella clinica Mangiagalli di Milano, dove è stata visitata per un giorno intero, supportata anche dagli psicologici. Al momento non è chiaro cosa abbiano visto i due che l’hanno soccorsa, dato che i Carabinieri parlano di assenza di testimonianze mentre indiscrezioni riferiscono di altre persone notate sul posto. Non è la prima volta che il Parco Trotter e la zona di via Padova sono teatro di aggressioni sessuali. Le zone periferiche di Milano, più che il centro, sono sempre più esposte ad aggressioni di questo tipo, che deteriorano l’idea di sicurezza complessiva della città, già ampiamente compromessa.

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