Sono mesi che i residenti lottano contro quella movida selvaggia in Bicocca che tiene in ostaggio il quartiere dal giovedì alla domenica. L’ultima disperata mossa è la raccolta firme per chiedere al Comune di intervenire, mossa che non ha sortito alcun risultato. Dal Comune non si è mossa un’ombra, eppure questa è la voce disperata di centinaia di residenti che tre giorni su sette si trovano ostaggio di 3mila ragazzi che arrivano addirittura da fuori città solo per passare intere notti di bagordi, alcol e musica a tutto volume. Ma, per chi ama menare le mani, anche risse.
Le serate, dal giovedì appunto, cominciano alle 17 quando arrivano centinaia di ragazzi pronti a trascorrere ore di delirio in quella che è diventata una zona franca. Ad attirarli cocktail a due euro, distribuiti addirittura da camion e camioncini, musica a tutto volume, nessuno a disturbare. «Il problema è la sicurezza, quando arrivano fino a duemila persone alla volta, di colpo se torno a casa alla sera tardi ho paura» lamenta una signora. «A mia figlia ho tolto il permesso di uscire la sera nel quartiere, qui è molto pericoloso» racconta un residente.
Indelebile il ricordo, nella mente di chi qui abita, della spaventosa maxi rissa che ha visto coinvolti, nella notte tra il 3 e il 4 luglio, una trentina di giovani tra piazza dei Daini e viale Pirelli. Violenti che si sono fronteggiati con caschi, sedie e arredi urbani. Il bilancio è stato di diversi feriti, tra cui alcuni agenti della Polizia locale. Così se il quartiere è stato inserito nelle Zone rosse, quindi con una serie di regole più stringenti per i locali, per i residenti la cosa non ha sortito alcun effetto. «Le zone rosse non servono a nulla senza i controlli» spiega il consigliere comunale Alessandro De Chirico. «Non solo, due o tre pattuglie della Polizia locale non possono nulla contro tremila ragazzi ubriachi» chiosano i cittadini. Non solo, i danni riguardano anche il degrado e la scia di sporcizia che rimane dopo ogni notte brava: un tappeto di vetri e bottiglie rotte, bicchieri mezzi vuoti abbandonati, cartacce e spazzatura di ogni genere.
«L’amministrazione municipale fa spallucce e qualcuno del Pd derubrica la questione con un so’ ragazzi. Va bene divertirsi, ma non si può più tollerare uno spettacolo del genere. Vanno intensificati i controlli nei locali - chiede con forza Alessandro De Chirico, consigliere comunale di Forza Italia - fatti rispettare gli orari e più in generale le regole. Come prima cosa chiederò ad Amsa di posizionare temporaneamente più cestini perché è sempre Pantalone che il venerdì paga la pulizia».
