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Cronaca nera

Lite a scuola, 14enne accoltellato. Arrestato il compagno di classe

Il ragazzino colpito alla pancia e ricoverato in codice rosso, gli amici sotto choc. La protesta dei genitori all’istituto alberghiero. Rissa e sangue anche pochi giorni fa a Caivano

Lo striscione esposto davanti alla scuola di Castel Volturno (Caserta) dagli amici di classe del ragazzo accoltellato da un coetaneo, 20 ottobre 2026 ANSA

Accoltellato in classe durante un cambio di lezione. Grave, ma non in pericolo di vita, uno studente 15enne colpito all’addome e a una mano con una lama di sette centimetri. Arrestato il 14enne accusato di tentato omicidio e, dopo l’interrogatorio del pm, rinchiuso in carcere.

Ancora un grave episodio avvenuto in una scuola. Teatro dell’aggressione è la succursale dell’Istituto Alberghiero Vincenzo Corrado di Castel Volturno, a Pinetamare, Caserta. Viale delle Acacie-Scalzone, lunedì mattina: comincia tutto con uno sfottò fra due alunni di una prima, approfittando dell’assenza degli insegnanti. Andrea e Marco, chiamiamoli così, dalle risate passano agli insulti fino alla lite vera e propria. I compagni li invitano alla calma, qualcuno prova anche a dividerli. La rabbia scatta rapidissima: il 14enne prende un coltello a serramanico dallo zaino e si avventa contro l’altro che al primo colpo in pancia si accascia a terra. Urlano tutti mentre il 14enne resta in piedi, coltello nelle mani, a guardare. Accorrono professori e operatori scolastici e mentre il ragazzino viene disarmato, viene chiamato il 118. Accorre una volante di polizia che blocca l’aggressore. Fra libri e quaderni, nello zaino Marco ha anche un cacciavite. Andrea viene ricoverato in codice rosso nella clinica Pineta Grande. «La ferita - spiegano i sanitari - fortunatamente non ha leso organi vitali. La nostra preoccupazione era legata alla notevole perdita di sangue ma il ragazzo non ha mai perso conoscenza e ha sempre respirato autonomamente. Abbiamo suturato anche un taglio a una mano: avrà cercato di difendersi e parare i colpi». Completati gli accertamenti clinici, Andrea viene ricoverato in osservazione con una prognosi riservata. Dal commissariato l’aggressore viene trasferito al centro di prima accoglienza dei Colli Aminei, a Napoli, a disposizione dell’autorità giudiziaria che dovrà convalidare il fermo e stabilire la misura cautelare. Ieri mattina, in risposta all’ennesima violenza fra le mura scolastiche e al largo uso della armi fra minorenni, studenti e genitori hanno manifestato davanti all’istituto scolastico dove è avvenuta l’aggressione. Solo due giorni prima, a Caivano, una rissa fra due gruppi di adolescenti riuniti al parcheggio del centro commerciale Campania sfocia in una brutale aggressione da parte del padre e dello zio di uno dei due minorenni, intervenuti in difesa del 13enne. Gli adulti, 34 anni il primo e 20 l’altro, si avventano contro il ragazzino rivale e lo accoltellano più volte all’emitorace sinistro. Subito dopo fuggono. I carabinieri della compagnia di Marcianise setacciano la zona e in meno di 24 ore arrestano gli aggressori. I due sono accusati di tentato omicidio aggravato in concorso e trasferiti a Poggioreale. Dal pronto soccorso di Frattamaggiore il 13enne ferito viene trasferito al Santobono di Napoli e sottoposto a intervento chirurgico per un polmone perforato.

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