È stato arrestato l’uomo che nel tardo pomeriggio di venerdì ha ucciso un 19enne a Parco Dora, alla periferia nord-ovest di Torino. Si tratta di Dumitru Eusebiu Daviduta, un operaio di origine romena di 46 anni residente nel capoluogo piemontese. Per gli investigatori è stato lui ad accoltellare a morte Saloum Fall, il giovane senegalese trovato agonizzante accanto ad un monopattino elettrico con una profonda ferita all’addome. Quando sono arrivati i soccorritori, allertarti da un residente della zona che aveva visto il ragazzo a terra e un uomo in fuga, le sue condizioni erano già gravissime: trasportato d’urgenza in ospedale, è morto poco dopo.
Il 46enne è stato rintracciato dagli investigatori coordinati dalla Procura di Torino grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza della zona che lo hanno ripreso mentre fuggiva e ai messaggi e le chiamate presenti nel telefono della vittima. I due si conoscevano e l’omicidio potrebbe essere l’epilogo di una discussione legata alla cessione di droga, anche se non è escluso che l’incontro per scambiarsi lo stupefacente sia poi degenerato in una rapinata finita nel sangue. Sulla ricostruzione dell’esatto movente i magistrati sono ancora al lavoro. L’uomo è stato prelevato nella sua abitazione, non distante dal luogo dell’aggressione, e non avrebbe opposto resistenza al momento dell’arresto. Però poi non si sarebbe mostrato collaborativo con gli inquirenti e non avrebbe fatto alcuna ammissione.
Il telefono del 19enne, all’interno del quale sono stati trovati diversi messaggi con il killer, è stato recuperato dagli investigatori grazie alla segnalazione di un testimone che ha visto il 46enne romeno lanciarlo a terra mentre fuggiva. L’uomo è stato arrestato per omicidio e ieri pomeriggio si è tenuta l’udienza di convalida.
