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Cronache

Si sdraia in mezzo alla carreggiata, poi aggredisce gli agenti: arrestato un 29enne marocchino

È accaduto a Brescia. L’uomo aveva con sé un coltello: potrebbe essere espulso

polizia

Panico a Brescia, dove un cittadino ha dato in escandescenze, molestando i passanti che si trovavano in strada e aggredendo gli agenti di polizia intervenuti sul posto. Il soggetto potrebbe perdere il diritto di asilo e sarà con ogni probabilità espulso dal territorio nazionale.

Stando a quanto riportato dalla questura, l’episodio risale ad alcuni giorni fa. L’intervento delle forze dell’ordine, già impegnate in un’operazione di controllo del territorio, si è reso necessario a seguito delle ripetute segnalazioni inviate dai cittadini. Alcune persone, infatti, denunciavano la presenza di un uomo che, in evidente stato di alterazione, stava infastidendo i passanti, oltre a prendere a calci le auto.

Gli agenti della Squadra Volante hanno pertanto raggiunto via Dalmazia per riportare l’ordine. All’arrivo dei poliziotti, l’extracomunitario si trovava sdraiato sulla carreggiata, per nulla intenzionato ad alzarsi. In quel momento, pertanto, il traffico era bloccato.

Gli agenti hanno fatto il possibile allontanarlo, ma a quel punto l’uomo li ha minacciati, passando poi all’aggressione vera e propria, scagliando calci e pugni. C’è voluto un po’ per riportare la calma, ma alla fine i poliziotti sono riusciti a immobilizzarlo.

Sottoposto a perquisizione, l’extracomunitario aveva con sé un coltello, tenuto custodito in un borsello. Una volta identificato, è risultato essere un 29enne marocchino con diversi precedenti alle spalle per droga, guida in stato di ebbrezza e resistenza a pubblico ufficiale.

Fermato dagli agenti, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, porto illegale di armi e mancata esibizione di documenti identificativi.

Di fronte alla gravità dei fatti e alla “palese pericolosità sociale”, il questore della provincia di Brescia Paolo Sartori ha immediatamente mosso i passi necessari per chiedere la revoca dello status di asilo politico agli uffici competenti. A quel punto si potrà procedere con il rimpatrio. “Esprimo il mio apprezzamento agli Agenti intervenuti, che, nonostante le difficoltà e la violenta reazione dell’uomo, hanno mantenuto il controllo della situazione, riuscendo ad immobilizzarlo e ad assicurarlo alla Giustizia. Quanto accaduto conferma ancora una volta l’importanza della presenza costante delle pattuglie sul territorio e della collaborazione con il personale delle altre Forze dell’Ordine impegnati nei servizi di Sicurezza Urbana”, ha dichiarato il questore, come riportato nel comunicato.

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