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Difesa

“Gli aerei dell’apocalisse in volo”: ecco cosa succede nei cieli Usa

Le forze armate Usa impegnate in esercitazioni militari per testare la prontezza della deterrenza nucleare

B-52H riarmati per attacco nucleare: cosa rivela la mossa Usa

Tempo di test militari per il Pentagono. E il momento non potrebbe essere più delicato di quello attuale. Mentre si apprende infatti che il segretario alla Difesa ha licenziato l’ennesimo generale alla vigilia di un possibile riavvio del conflitto in Iran e lo stesso dipartimento guidato da Pete Hegseth ha predisposto il piano Fortress per preparare le forze armate americane a combattere e resistere per 90 giorni in caso di una guerra globale, i cieli americani si riempiono di minacciosi aerei militari. Il tutto nell’ambito di complesse manovre ordinate da Washington con l’obiettivo, per citare le parole contenute nella dichiarazione ufficiale rilasciata dal comando che controlla l’arsenale nucleare americano, lo USSTRATCOM, di “migliorare la prontezza nucleare e garantire una forza di deterrenza strategica sicura, efficace e credibile”.

Global Thunder 27, questo il nome delle esercitazioni annuali cominciate lo scorso 22 ottobre, coinvolge, tra gli altri e secondo dati di volo, bombardieri B-52, in partenza dalla base di Minot, nel Nord Dakota, e diversi E-6B Mercury, noti anche come “doomsday planes”. Gli “aerei dell’apocalisse” sono velivoli che fungono da centri di comando e comunicazione - il “Pentagono volante” è un altro soprannome affibbiato a tale aereo - che mantengono i leader degli Stati Uniti in contatto con le forze nucleari americane in caso di una crisi allo scopo di garantire la continuità del comando della superpotenza.

L’E-6B, basato sul modello del velivolo commerciale Boeing 707, trasporta apparecchiature di comunicazione specializzate. Tra queste, antenne impiegate per comunicare a bassissima frequenza con i sottomarini lanciamissili balistici, e un sistema di controllo che può facilitare il lancio da terra di missili intercontinentali balistici.

Lo United States Strategic Command ha avvertito che, come in occasione delle precedenti manovre, Global Thunder 27 potrebbe comportare un aumento dei bombardieri e di altri velivoli durante i test previsti durare una decina di giorni in tutto. Dati di tracciamento dei voli mostrano movimenti di B-52 dal Nord Dakota verso il Canada mentre altri hanno seguito rotte verso la Louisiana e il Mississippi. Un bombardiere B-1B Lancer è stato inoltre segnalato sul Texas occidentale. Una serie di avvisi aeronautici, la gran parte non riconducibili esplicitamente ai test, sono stati diramati per riservare determinare aree nei cieli, come quella che interessa una porzione dell’Atlantico che va dalla sua superficie sino ad un’altitudine di 25mila piedi. Nel comunicato rilasciato dallo USSTRATCOM che controlla l’arsenale nucleare americano viene precisato che si tratta di un’esercitazione annuale e non una risposta ad “azioni” di altre nazioni, altri attori o eventi attuali. Una precisazione che di questi tempi appare più necessaria che mai.

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