Giuseppe Conte star del mondo arabo-islamico. E’ sul Al Jazeera il video del leader 5 Stelle e su un’infinità di altri canali e profili. Sono state riprese con clamore dai canali iraniani, le parole dell’ex (e molto aspirante) presidente del Consiglio per il Campo largo. “Quando ci insedieremo - grida Conte - riconosceremo lo stato di Palestina. Quando ci insedieremo strapperemo l’accordo di cooperazione militare con Israele”. Parole consuete, nella retorica populista dell’avvocato divenuto per caso leader progressista. Ma quelle parole, facenti parte di una retorica unilaterale prodotta sempre a favore di telecamere e di “reel”, stavolta sono state pronunciate platealmente alla Camera, nel corso di un intervento per chiedere l’urgenza su una proposta di legge sulla Cisgiordania. E Conte le ha accompagnate con gesti plateali, come le mani che si incrociavano in aria, con le dita chiuse, a strappare (“stracciare”, anzi) idealmente l’accordo con lo Stato ebraico.
La teatralità dei gesti e la solennità del luogo hanno fatto sì che il discorso cominciasse a girare. Visibile su Al Jazeera Arabic, versione in lingua araba del network qatariota, è stato ripreso anche da “The Palestine Chronicle” e da molti altri. “Giuseppe Conte - si legge - ha promesso il riconoscimento della Palestina e la fine dell’accordo di cooperazione militare tra l’Italia e Israele, spingendo al contempo per restrizioni sul commercio con gli insediamenti”. “Il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha promesso di riconoscere la Palestina e di abolire l’accordo di cooperazione militare tra l’Italia e Israele se il suo campo politico arriverà al governo. Parlando alla Camera dei Deputati, ha richiesto un’urgente considerazione di una legislazione che vieti le importazioni di beni e servizi provenienti da insediamenti israeliani illegali. Conte ha accusato il governo italiano di abbandonare il diritto internazionale e di non unirsi ad altri paesi nel limitare il commercio con gli insediamenti”. “Conte ha criticato le politiche del governo e delineato le sue priorità per un futuro governo” dice anche New Arab.
E l’exploit di Conte è comparso anche tra i lanci con video di Irib, l’Islamic Republic of Iran Broadcasting, la radiotelevisione di stato dell’Iran, che opera in regime di monopolio pubblico – praticamente la voce del regime teocratico. Nel canale telegram si legge: “L’ex primo ministro italiano: ‘Straccerò l’accordo militare con Israele’. L’ex Primo Ministro Italiano e leader del Movimento 5 Stelle – prosegue la titolazione - ha promesso di riconoscere lo Stato di Palestina e di annullare l’accordo di cooperazione militare con il regime sionista qualora il suo movimento politico tornasse al potere. Queste dichiarazioni sono state rilasciate durante la discussione del piano del Movimento 5 Stelle per vietare l’importazione di beni e servizi provenienti dagli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati. Giuseppe Conte, sostenitore del piano, ha descritto la votazione come una scelta tra l’impegno dell’Italia per i valori democratici e il diritto internazionale o il loro disconoscimento”.
