Alle 12 prenderà il via il Consiglio dei ministri che ha all’ordine del giorno il decreto legge con il quale vengono sbloccati i fondi per l’autotrasporto e per il mondo agricolo, che stanno subendo le conseguenze del caro carburanti. Per quanto riguarda il primo settore si mettono sul tavolo altri 106 milioni di euro, oltre i 434 già a disposizione, che verranno però sbloccati proprio grazie al provvedimento d’urgenza. Sul tavolo ci saranno anche anche alcune norme che puntano a rispondere alle richieste di chi ha portato avanti le manifestazioni, attualmente sospese in Sicilia e in Calabria proprio per l’avviamento di un tavolo ritenuto costruttivo con il governo.
In una nota del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si sottolinea che verrà prestata particolare attenzione ai piccoli operatori e a chi è rimasto escluso dalle misure previste dalla normativa europea. Su espressa richiesta del ministro Matteo Salvini e del vice ministro Edoardo Rixi, il ministero sta lavorando per mettere a punto ulteriori provvedimenti a sostegno del settore e tra le misure già individuate ci sono i ristori per il caro gasolio, la sospensione dei canoni di leasing e la digitalizzazione della lettera di vettura.
Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, in un intervento al Tg2 Post, ha spiegato che per quanto riguarda il settore di sua competenza “interverremo ancora una volta sul carburante per i nostri agricoltori. Ho sentito le associazioni di rappresentanza agricole con le quali non ho mai perso il contatto. Abbiamo lavorato nel tempo per garantire la possibilità di calmierare il costo del gasolio, che è aumentato in maniera molto rilevante, non certo a causa di azioni del Governo, ma per un contesto internazionale complicato che è noto a tutti i cittadini”. Oggi, ha spiegato, oltre ai fondi già stanziati, il Cdm interverrà “con altre risorse e abbiamo sollecitato le regioni a fare altrettanto; alcune hanno dato delle risposte molto convincenti, faccio riferimento, per esempio, al Lazio, alla Sardegna, alla Calabria. Siamo intervenuti per riuscire a portare, per esempio, nel Lazio, una per tutte, a meno di un euro il costo del carburante”.
