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Interni

Per evitare il flop del Capodanno Sala mette 700mila euro

A vuoto la caccia a un organizzatore che coprisse le spese. Spunta una proposta “condizionata”

L'SOS di Sala a Milano: attenzione la destra può vincere

Mancano praticamente due mesi a capodanno e il Comune deve correre ai ripari per evitare il flop. Nonostante gli scontri del 17 e 18 ottobre e la tensione ancora alta il sindaco Sala lunedì ha garantito che tornerà il concertone in piazza Duomo dopo 5 anni di stop. «Ci stiamo organizzando e stiamo mettendo le risorse adeguate - ha spiegato rispondendo a una domanda dei cronisti -, stiamo cercando le soluzioni perchè sia una cosa bella, interessante». E forse la domanda inaspettata ha acceso ieri un campanello d’allarme a Palazzo Marino. Non c’è troppo tempo da perdere, ad oggi la giunta non ha ancora firmato un contratto con un organizzatore nè sono statu arruolati artisti nazionali e internazionali. Sarà un caso, ma ieri sull’Albo pretorio del Comune è stata pubblicata una determina dirigenziale firmata (lunedì) dall’Area Spettacolo e Convenzioni Artistico-Museali con l’«Approvazione della Scheda per la ricerca di partner finalizzata alla realizzazione del Capodanno 2026/2027». E si scopre già il bando lanciato dal 9 luglio al 10 agosto per raccogliere manifestazioni di interesse di partner interessati a organizzare e realizzare uno show gratuito «di alto profilo, per celebrare l’arrivo del nuovo anno e rafforzare l’immagine di Milano a livello nazionale e all’estero» è andato deserto. Era aperto a operatori economici, imprese, società, consorzi e altri soggetti qualificati nell’organizzazione di spettacoli e eventi. Il Comune offriva la piazza e il supporto alla promozione, i costi tutti a carico del partner che avrebbe potuto eventualmente cercare altri sponsor privati. Ma alla scadenza «non sono pervenute proposte idonee». L’avviso pubblico è stato integrato ma «ad oggi - è scritto nella determina - non è pervenuta alcuna proposta di sponsorizzazione, tecnica o finanziaria». In compenso, sempre nella giornata di lunedì è arrivata «una proposta di collaborazione presentata dalla società Videomobile» ma «condizionata». Il privato ha presentato una progetto per un valore complessivo di 1,8 milione e chiede al Comune un contributo fino a 700mila euro. Fondi che a questo punto la giunta metterà. Ha pubblicato per 15 giorni una nuova scheda per raccogliere proposte alternative o migliorative o alla scadenza tratterà direttamente con Videomobile. Un tempo ritenuto «congruo con la necessità di procedere con la massima tempestività» e vista anche «l’esigenza di coinvolgere e definire con congruo anticipo contratti e ingaggi con artisti di rilievo nazionale e internazionale». La nuova scadenza è fissata per l’11 novembre.

La proposta contiene tra l’altro allestimenti, palco coperto, transenne antipanico, segnaletica di ingresso e uscita, impianti audio, video, di segnalazione allarme, personale per accoglienza e sicurezza, congruo numero di ambulanze e di un posto medico avanzato. Previsti un opening con dj set, tre artisti di rilievo nazionale/internazionale e dopo la mezzanotte ancora dj set con 2/3 nomi di rilievo.